Fiba World Cup 2019, il commento di Carlo Recalcati

Ai recenti Fiba World Cup 2019 non sono mancate le sorprese. A cominciare dalla vittoria del titolo da parte della Spagna. Per continuare con squadre come Polonia e Republica Ceca, autentiche outsider. Grande delusione invece per la Serbia, candidatasi come principale alternativa agli Usa. I quali non sono stati capaci di supplire alle molte defezioni. E così, tra sorprese e grandi delusioni, le furie rosse sono salite sulla vetta dell’olimpo cestistico. La Nazionale italiana, dal canto suo, ha fatto ciò per il quale si era presentata. Ovvero garantirsi l’annessione al pre-olimpico. Un percorso, quello della Nazionale italiana, senza spunti particolari. Insomma ha fatto il compitino, per dirla con le parole di Carlo Recalcati. Con quest’ultimo abbiamo fatto il punto di una situazione che necessita di interventi decisi per arrivare ad avere un movimento cestistico in grado di riportare la nostra Nazionale ai fasti di un tempo

Fiba World Cup 2019, le furie rosse sul tetto del mondo

Abbiamo assistito ad un campionato mondiale bellissimo – ci dice entusiasta Carlo RecalcatiA Fiba World Cup 2019 non sono mancate le sorprese. A cominciare dalla Spagna, che si è ripreso il titolo mondiale dopo tredici anni dal primo successo. Un percorso in crescendo, una squadra molto fisica che ha saputo superare tutti gli ostacoli. Con un Ricky Rubio autentico trascinatore. Tanto da meritare il titolo di MVP dell’intero campionato. Per continuare con l’Australia, capace in semifinale di costringere la stessa Spagna a due tempi supplementari dopo avere rischiato di andare in finale al suo posto. Se Patty Mills, a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari, avesse segnato il tiro libero oggi parleremmo di un’altra storia” 

Usa spodestati, Polonia e Republica Ceca gli outsider

Certo fa specie non avere visto gli Usa in finale, Loro, che tradizionalmente vengono ritenuti i naturali pretendenti alla vittoria finale, non sono riusciti a trovare valide alternative alle numerose defezioni. Nonostante l’immenso bacino al quale possono attingere. E la stessa Serbia, che secondo i pronostici era accreditata come alternativa agli Usa, è incappata in un paio di giornate molto difficili. Lodevole, poi, il percorso di Polonia e Repubblica Ceca che hanno preso il posto di Germania e Turchia uscite subito dopo la prima fase a gironi”

Italia, non si è andato oltre il compitino

Per quanto ci riguarda – commenta Carlo Recalcati – abbiamo fatto il compitino, come ha sottolineato lo stesso Romeo Sacchetti. Dovevamo guadagnarci l’annessione al pre-olimpico e l’abbiamo fatto. Nulla di più. E’ mancato l’acuto, il decimo posto rappresenta esattamente il nostro valore. L’unico, giusto per la continuità, che meriti una citazione è Danilo Gallinari. Ma non può bastare. Speriamo almeno che Fiba World Cup 2019 abbia cementificato il gruppo. Sono ormai troppi anni che non abbiamo un gruppo capace di competere per i più importanti traguardi internazionali. Certo si tratta di un discorso a lungo termine. Il lavoro da farsi richiede molto tempo e non è detto che quello che ci separa dal pre-olimpico sia sufficiente. Troveremo squadre come Serbia, Croazia, Slovenia, senza dimenticare Polonia e Republica Ceca. Avversari tosti”

Investimenti per rilanciare il nostro movimento cestistico

Se vogliamo veramente dare un’impennata al nostro movimento cestistico dobbiamo, come già altre volte sottolineato, ripartire dai giovani. E’ però vero che sarà difficile avere maggiore adesione di giovani verso la pallacanestro fintanto che non si intende porre rimedio alla carenza degli impianti. Sono ancora troppe le società, medie e piccole, che incontrano difficoltà a reperire spazi adeguati per gli allenamenti e le partite. Servono investimenti. E su questo dovrebbero lavorare Federazione Italiana Pallacanestro e Governo. Ci dovrebbero poi essere iniziative di sensibilizzazione all’interno delle scuole. Le strutture scolastiche riservano alla pallacanestro, ancora oggi, una attenzione veramente minima

Trasmissioni in chiaro per creare entusiasmo

E’ poi necessario – conclude Carlo Recalcati – che ci sia un più deciso interesse della Rai a manifestazioni come Fiba World Cup 2019. Sarebbe stato giusto che li vedessero tutti gli appassionati, non unicamente gli abbonati di Sky. Se la Rai trasmette in chiaro i campionati mondiali di volley, non vedo perché non possa fare lo stesso con quelli di pallacanestro. D’altronde quando, nel 2006, le partite della Nazionale furono trasmesse in chiaro sui canali nazionali fu un grande successo”

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