Velasca, maglie come opere d’arte

Dopo la presentazione delle maglie della scorsa stagione, una vera e propria istallazione artistica in un vecchio tram, sabato scorso l’AS Velasca ha svelato ai tifosi e al pubblico le due nuove maglie, in un percorso itinerante alla scoperta dei maggiori edifici milanesi degli anni ‘50 , tipici del movimento architettonico del “brutalismo”. Le due nuove maglie del Velasca sono state realizzate in edizione limitata da Le Coq Sportif, sponsor tecnico dell’AS Velasca dal 2017 e il design, unico e originale, è a firma dell’artista Francesca Belgiojoso, parente dell’omonimo architetto che disegnò con Peressutti e Rogers il famoso fungo brutalista di Milano, la Torre Velasca, ormai simbolo indissociabile del club.

Velasca, le nuove maglie

Con questi presupposti la presentazione delle maglie non poteva che essere d’effetto. L’evento si è aperto in mattinata dall’Istituto Marchiondi, progettato dall’architetto Viganò. Sulla facciata del palazzo in degrado è stata misteriosamente appesa la “maglia Away”. La maglia bianca presenta un collage (composizione di frammenti di torri come ritagli di riviste, cartoline, polaroid, master poster della campagna comunicativa del Milan). Ricorda gli organi interni. Il percorso è poi continuato nel pomeriggio nel centro di Milano. Dalle Terrazze del Duomo si poteva scoprire (con dei binocoli) la maglia Home, appesa al 24esimo piano dell’adiacente torre Velasca, distante 500 metri .

Dichiarazioni

Il Presidente, Wolfgang Natlacen, è anche un’artista visivo che vive e lavora tra Parigi e Milano. Da qui il logico collegamento tra il club e l’arte. “Dopo aver posato il primo mattone forato nel 2015, attraversato le vicissitudini tra i brand, affrontato la concorrenza cinese e digerito le nostre prime esperienze in F.I.G.C, possiamo finalmente concretizzare la sua costruzione. Il club è nato soltanto 4 anni fa, oggi sa camminare, sorpassare le barriere e abbattere i muri”. Ha commentato durante la presentazione il Presidente Wolfgang Natlacen.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi