Powervolley Milano: 0-3 con Civitanova, male la prima all’Allianz Cloud

Non è bastato lo sbarco sul suolo meneghino dell’astronave (al secolo Allianz Cloud, per i nostalgici Palalido), la spinta di 3.164 spettatori e nemmeno una Civitanova, tutto sommato, più normale del consueto. Due miracoli in quattro giorni, francamente, sarebbero sembrati troppi e l’Allianz Powervolley Milano ha così abdicato, con uno 0-3 che ha ben poco da dire, dopo la sonante vittoria di mercoledì a Perugia. Ma il primo ko della squadra di coach Piazza ha un sapore particolare, perché soprattutto nel primo set qualcosa in più si poteva fare: “E si doveva fare – ha precisato lo stesso Piazza – se vogliamo diventare una grande squadra dobbiamo sfruttare i momenti decisivi del match”.

Powervolley Milano, male la prima in casa

Perso Piano per tutta la stagione, Milano ha dovuto rinunciare all’ultimo anche ad Alletti (incerti i tempi di recupero, al centro ha giocato il 2000 Gironi: “Ma questo non deve essere un alibi” ha tuonato ancora Piazza. Milano ha combattuto nel primo set, finito nelle sapienti mani della Lube per 25-22 in meno di mezz’ora e con i meneghini sempre ad inseguire a breve distanza (vantaggio massimo di quattro punti). La gara, però, di fatto è finita nel secondo, che Civitanova ha chiuso troppo facilmente per 25-15; senza storia anche il terzo, dove la squadra di De Giorgi ha gestito e condotto in porto per 25-20.

Ko Alletti, Gironi al centro

Di certo l’assenza di Alletti si è fatta sentire e probabilmente si farà ancora sentire. Ma la squadra è apparsa timida e, di certo, non aiutata da un Allianz Cloud che forse ancora deve ‘familiarizzare’ con la pallavolo, dopo un’assenza di dieci anni. Di certo ci si aspettava il pienone per una gara cosi importante, la prima di campionato contro i campioni d’Italia, d’Europa e vice campioni del mondo in carica. Ma i 3.164 spettatori di ieri sono sicuramente un punto di partenza dal quale far ricarburare la squadra. Che ora sarà chiamata alla sfida sul campo del Ravenna, una gara che potrebbe davvero dare una spinta in più e far ritrovare lo smalto di quattro giorni fa. Intanto, nel pregara di ieri, spazio anche per la collaborazione con la Fondazione Allianz UMANA MENTE. E il lancio ufficiale del progetto sociale volley4all. Tema della giornata è stata la disabilità nel mondo dello sport, grazie a Special Olympics Italia e Polisportiva Milanese 1979 Sport Disabili. Un’opportunità per declinare la pallavolo attraverso temi sensibili. Per creare una realtà inclusiva dello sport in un palazzetto ideato e pensato per essere luogo inclusivo come l’Allianz Cloud.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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