Milano Baseball, sì a gestione Kennedy

L’assemblea straordinaria del Milano Baseball 1946 ha approvato all’unanimità la proposta di aderire alla richiesta della Fibs. Ha dato mandato al presidente Alessandro Selmi di procedere alla stipula dell’accordo con la federazione per la gestione subordinata del Kennedy nei prossimi 15 anni.

L’Assemblea del Milano Baseball

All’assemblea, svoltasi al Cinema Orizzonte di piazza Damiano Chiesa, erano presenti più un centinaio di soci tra dirigenti, tecnici, atleti (con la prima squadra quasi al completo), genitori dei ragazzi del settore giovanile , ex giocatori (tra gli altri Angelo Novali, Lorenzo De Regny, Roberto Bianchi, Simone Pinazzi, Simone Spinosa, Thomas Pasotto, Max Crippa, Ezio Cardea, Marco Masiero e l’attuale manager Marco Fraschetti) e altri simpatizzanti. Al centro della giornata l’illustrazione da parte del presidente Selmi di quello che dovrebbe essere l’accordo con la Fibs per la subgestione dell’impianto che consentirebbe finalmente al Milano di insediarsi operativamente nel centro in cui gioca dal 1964, fatto che consentirebbe ad esempio di riaprire subito la sede sociale.

Interventi

All’intervento di Selmi hanno fatto seguito quelli dei vicepresidenti Giulianelli e Pagnoni. Hanno appoggiato la linea esposta dal presidente, quindi si è aperto un ampio dibattito con l’intervento di parecchie persone in platea. Alla fine, dopo la votazione, una ventina di soci hanno dato la loro disponibilità ad entrare o ad affiancare il Consiglio del Milano nello sviluppo di questa attività. Persone che verranno convocate alla prima riunione in cui saranno rinnovate formalmente le cariche sociali.

Minuto di silenzio

In apertura di assemblea è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Paolo Cherubini. E’ scomparso otto giorni fa. Ricordati anche gli altri due amici che sono venuti a mancare nell’ultimo anno, Alfredo Moia e Giorgio Padella. Quindi, a conclusione dei festeggiamenti per i 50 anni della prima Coppa dei Campioni vinta dal Milano nel 1969, il presidente Selmi ha consegnato all’ex presidente Enrico Zenesini una targa ricordo in memoria di suo padre, Andrea Zenesini. Fu patron della grande Europhon.

News Reporter

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