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Gli amici del Milano hanno scelto. Con una notevole affluenza di voti, l’VIII edizione del Premio Doriano Donnabella vede come vincitore Pierino Allara. Per il premio alla memoria la scelta è caduta inevitabilmente sul grande Paolo Cherubini, scomparso appena due settimane fa.

Premio Doriano Donnabella, voti

Allara ha ottenuto il 32% dei voti espressi ed ha preceduto nelle scelte di quest’anno Marco Giulianelli (11% dei voti), Ivan Cavazzano e Beppe Pizzi (6%), Bianchi, Folli, Gandini, Pasotto, Rossi e Giovanna Rosselli (tutti al 4%) più altri voti dispersi. Nelle votazioni per il premio alla memoria, molte giunte prima della tragica notizia riguardante Paolo, Cherubini ha avuto il 39% delle segnalazioni, precedendo Alfredo Moia (14%) e Giorgio Padella (12%), anche loro purtroppo scomparsi recentemente, quindi Ugo Balzani, Leo Costa, Franco Imbastaro e Gianfranco Pipolo (6% a testa).

Pietro Allara

Piero Allara, grande capitano del Milano, ha vestito la maglia rossoblù per 20 stagioni, tra il 1971 e il 2003. Milanese di viale Ungheria, lanciatore ed esterno, è il giocatore che ha legato idealmente i due grandi cicli della storia rossoblù, partecipando all’ultimo trionfo del periodo Europhon (la coppa dei Campioni del ’71) e al primo dell’era Mediolaum (la coppa Italia del ’90, sollevata da capitano). In mezzo una lunga serie di 644 partite giocate che ne fanno il secondo fedelissimo rossoblù di tutti i tempi dopo Ivan Guerci. Nella sua lunga carriera ha firmato anche una no hit da lanciatore in serie A1 nel ’72 contro il Firenze. E con 26 homer è il settimo fuoricampista della storia rossoblù. Inoltre vanta il record di giocatore più anziano della storia del Milano, avendo giocato la sua ultima partita in serie C a 53 anni, 6 mesi e un giorno. Dopo aver smesso, Allara si è anche messo per qualche anno a disposizione della società come coach.

Paolo Cherubini

Paolo Cherubini, scomparso il 19 ottobre scorso, è stato uno dei grandi protagonisti della Mediolanum. Vinse due coppe Italia, due coppe delle Coppe (in cui lanciò nelle finali) e una Supercoppa europea. Anche Paolo ha avuto una carriera lunghissima. E’ stato uno dei più grandi pitcher del baseball italiano. Ottavo lanciatore di tutti i tempi per riprese lanciate in serie A1 (1892.2), nono per partite vinte (125) e decimo per partite lanciate (343), è tra i leader del monte di lancio anche nella storia del Milano. Quinto per riprese lanciate, sesto per partite vinte e per strike out. In rossoblù ha giocato per 9 stagioni tra il ’78 e il ’98 per un totale di 152 presenze. Ha vinto anche 2 scudetti e 5 coppe dei Campioni con il Parma e due campionati europei (’75 e ’91) con la Nazionale in cui vanta 25 presenze con la partecipazione a due Mondiali.

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