Alfredo Marson: “Palazzetto gremito e pubblico entusiasta, che emozione!”

Briantea84 ha vinto e convinto nella prima giornata di Serie A Fipic in un PalaMeda, la loro nuova “casa”, gremito di oltre 1000 spettatori. Una cornice perfetta per una prova di carattere e concretezza quale è stata la sfida contro la Dinamo Lab Banco di Sardegna. Una vittoria di squadra, fortemente voluta per non abbassare il ritmo, dopo la vittoria in Supercoppa Italiana. Straordinaria la partecipazione sugli spalti, di seguito le riflessioni del presidente Alfredo Marson.

Alfredo Marson, il palazzetto gremito la gioia più grande

Non nego che all’inizio fossimo dispiaciuti di lasciare il campo di Seveso che per tanti anni ci ha visto protagonisti – racconta Alfredo Marson, presidente di Briantea84 – Quando devi cambiare casa, anche se bella, è un problema. Tempi di adattamento, una squadra rinnovata, un nuovo pubblico, una nuova struttura da riempire. Un mix di aspettative alle quali cercavamo risposta con la prima partita di campionato. E la risposta c’è stata, una partita eccezionale e un palazzetto gremito da più di 1000 spettatori. Una emozione indescrivibile

Emozioni vere, sugli spalti la risposta entusiasta dei più giovani

Tante le famiglie e i bambini che hanno fatto un tifo correttoevidenzia Alfredo Marson -Siamo orgogliosi di ciò, vuol dire che è passato il messaggio che in questi anni abbiamo voluto trasmettere. Quello di uno sport sano alla riscoperta dell’autenticità delle cose, senza rincorrere a tutti i costi il business. Siamo convinti che le persone, abbiano bisogno di cose belle e pulite. Vedere poi tanti ragazzini scendere, a fine partita, sul campo ed attorniare i nostri giocatori per ottenere un autografo, scattare una fotografia, farsi un selfie ci ha riempito di gioia. Diamo e riceviamo emozioni”

Giovani e pubblico gli obiettivi della stagione

Vedere, tra il pubblico, così tanti ragazzini partecipi ed entusiasti ci ha confermato di essere nella direzione giusta – sostiene energicamente il presidente di Briantea84Puntiamo molto sui giovani, tre ragazzini del settore giovanile quest’anno sono stati aggregati alla prima squadra di Briantea84. Un progetto di investimento e di crescita che la società porta avanti da diversi anni con l’obiettivo di far giocare qualcuno di loro ad alti livelli. Se teniamo molto alla crescita dei nostri giovani, vogliamo anche vedere il PalaMeda sempre pieno ed avere un pubblico sempre più coinvolto alle nostre partite. Il vero mood di questa stagione

Giocatori in campo, atleti a tutti gli effetti

Lontani i tempi nei quali ad assistere alle nostre partite erano a malapena i genitori e parenti dei nostri giocatori – conclude Alfredo Marson Il pubblico delle nostre partite negli anni è cambiato, più consapevole del mondo paralimpico. Frutto anche dell’ opera educativa che da dieci anni facciamo nelle scuole con giornate formative. All’inizio si parlava di sport praticato da disabili, persino sul logo di Briantea84 figurava una carrozzina. Farla togliere è stata la mia battaglia. E grazie ad un gruppo di collaboratori, che sin dall’inizio ha condiviso il progetto, abbiamo promosso una cultura dello sport paralimpico che andasse oltre il concetto stesso di disabilità. I nostri giocatori, oggi, non sono più disabili che praticano la pallacanestro ma atleti sotto ogni punto di vista

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