Olimpia Milano, Euroleague, prima sconfitta casalinga
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Cade il MediolanumForum dopo 9 turni di Euroleague. L’Efes,al termine di un match combattuto, riesce a sbancare la casa dell’ Olimpia Milano grazie ad una fiammata finale di Larkin e compagni.

Il primo tempo inizia con l’Efes che preme sul gas. I turchi mettono immediatamente il naso avanti portandosisul +4, gli uomini di coach Messina non stanno a guardare e dopo un primo momento di assestamento, registrano la propria difesa e impattano. Tra un parziale e un controparziale le due squadre trascorrono praticamente tutto il primo tempo in equilibrio. Si arriva al suono della sirena dell’intervallo lungo sul punteggio di 39- 41.

Il secondo tempo inizia com’era finito il primo, Milano pasticcia in attacco, l’Efes banchetta in area. Quando sembra che gli ospiti siano in pieno controllo( 3 possessi di vantaggio), i Bianco Rossi si svegliano. Fiammata offensiva di Mack a cavallo tra la fine del 3/4 e l’inizio dell’ultima frazione e Olimpia che impatta. Gli ultimi 3 minuti sono una corrida. Milano sembra sulle gambe e Larkin porta l’Efes sul +5, Nedovic infila immediatamente la tripla del -2, Singleton e Simon portano nuovamente i turchi sul +6, il Chacho riavvicina le Scarpette Rosse ad un solo possesso di svantaggio, Larkin( dalla lunetta) rimette 5 lunghezze di vantaggio, Micov accorcia nuovamente a – 3 e Larkin la chiude dalla lunetta. Risultato finale 76- 81.

MVP del match, Larkin. L’esterno USA chiude il match con 17 punti, 5 assist e 21 di valutazione PIR.

La palma di migliore in casa AX Milano va a Jeff Brooks. L’ala milanese mette a referto 8 punti, 8 rimbalzi e 15 di valutazione PIR.

Qui di seguito trovate il BoxScore completo del match

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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