Allianz Geas, impresa con la Reyer
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È una vittoria per k.o. che fa rumore e scuote il campionato, quella che ancora mancava all’Allianz Geas per far decollare la stagione nella zona alta della classifica. Ancora una volta la vittima dell’exploit è la fortissima Reyer Venezia, battuta a sensazione già la primavera scorsa nella semifinale di coppa Italia. Curiosamente quasi identico il risultato: 77-74 oggi, 78-74 allora. E a proposito di coppa Italia, il successo vale alle sestesi l’aritmetica certezza, ma stavolta non da ripescata, della prossima Final eight (6-7-8 marzo). La nona in classifica, Empoli, è infatti a distanza di sicurezza di 4 punti, alla vigilia della sfida diretta, nell’ultima del girone di andata, lunedì 6 gennaio in Toscana.

Allianz Geas, il punto

Dunque, dopo il colpo sfiorato con Schio (al comando fino a 3′ dal termine), ecco quello andato a segno contro una delle tre potenze del campionato. Le rossonere ribaltano il pronostico grazie a una superba prova collettiva e a una grande tenuta nel finale punto a punto. Le ragazze di coach Zanotti consolidano così la sesta posizione con 14 punti (con vista su quarto e quinto, distanti solo due lunghezze), mentre Venezia rimane a quota 18 in terza posizione, lasciando davanti Schio e Ragusa.

La cronaca

La prima a iscriversi alla partita è Costanza Verona con un jumper dalla media. La play classe ’99 risponde poi alla tripla di Anderson con un 2/2 ai liberi per il ritrovato vantaggio. Presto però la Reyer produce un 9-2 in 2’25’’ con De Pretto, Carangelo, Steinberga e Anderson e vola a +6. Il Geas è però molto combattivo e dopo alcuni minuti molto tesi, in cui entrambe le squadre sbagliano diverse occasioni, ribatte con un contro-break di 9-0 in 2’ con 4 punti di una straripante Verona, un gioco da 3 punti di Oroszova e un tiro in sospensione di Brooque Williams (+3 per le padrone di casa). Dopo l’appoggio di Bestagno, vanno a segno ancora Verona (12 punti nel solo primo periodo) e Brunner con un appoggio di mancino. Il divario di 5 punti viene ridotto dalla tripla di Gorini quasi sulla sirena di fine quarto.

Secondo quarto

È ancora la coppia “on fire” Verona-Brunner a condurre gli attacchi sestesi all’inizio della seconda frazione. L’americana con 6 punti (5/5 dal campo fino a questo momento) e la siciliana con 2 collaborano per l’8-2 in 1’40’’ che vale il +8. Bestagno e Penna riportano le ospiti a -5, ma dopo alcune azioni di iniziativa personale (penetrazione acrobatica di Panzera e buon gioco spalle a canestro di Ercoli), nell’azione che segue la palla rubata da Ilaria Panzera Brooque Williams ritrova la giovane classe 2002 per l’appoggio del massimo +9. Venezia dimostra tuttavia una grande freddezza e nella seconda metà del quarto riesce a invertire l’inerzia del gioco. Bestagno da 3, Penna e Petronyte scavano un 7-2 in 1’40’’ riportando la propria squadra a sole 3 lunghezze di distanza dalle avversarie. Con 5’’ da giocare la lettone Steinberga non sbaglia dalla lunetta e firma così il 37-36.

Secondo tempo

Nella ripresa le sestesi tornano presto a distanzarsi dalle veneziane grazie al gioco da 3 punti portato a termine da Verona e ai piazzati di Oroszova (+7 Allianz). Nel giro di 1’30’’ le orogranata rispondono con un 7-2 che le riporta a -2. Continua il buon momento della Reyer, che con un altro break di 7-2 in 1’30’’ riesce nel sorpasso e sale a +3. Il Geas non perde però animo e inizia a rispondere colpo su colpo alle forti e talentuose lagunari. Con Verona le lombarde tornano a -1 e con Oroszova salgono in vantaggio, ma con i due 1/2 a gioco fermo di Bestagno e Carangelo l’Umana rimette la testa avanti.

Quarto quarto

Il “botta e risposta” tra le due squadre continua per tutto il quarto periodo, a rendere la gara molto tesa ed emozionante. Le rossonere tengono bene in difesa. In attacco riescono a macinare un 5-0 in soli 40’’ (2/2 di Panzera e gioco da 3 punti di Oroszova) che vale il +5 a 2’20’’ dalla sirena finale. Carangelo e Anderson mettono però due canestri fondamentali per il pareggio. Con il 2/2 di Verona Sesto è di nuovo in vantaggio, prima che una Carangelo “in the zone” vada a segno dai 6.75 con 45’’ sul cronometro (+1 Reyer). L’energica e intraprendente Panzera si carica allora le compagne in spalla e segna prima in penetrazione e poi, dopo la rilevante rubata di Williams, riesce a non sbagliare dalla lunetta a 10’’ dalla fine siglando così il definitivo 77-74. Nell’ultima azione a disposizione Venezia non riesce a mettere il tiro dalla distanza. E’ una grande festa al PalaNat per l’Allianz Geas.

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