Nimir: “Allianz Powervolley Milano, che gruppo! Al 2020 chiedo…” la nostra intervista
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Un 2019 stellare per Nimir Abdel-Aziz, partito con il rinnovo biennale con l’Allianz Powervolley Milano in un tranquillo 26 febbraio e chiuso, esattamente dieci mesi dopo, con il rotondo 3-0 alla Vero Volley Monza nel derby di Santo Stefano che ha spedito la squadra di coach Piazza al terzo posto in Superlega. Ciliegina sulla torta, la vittoria dell’Ingrid Visser Award, assegnato fin dal 2013 al miglior giocatore olandese nel corso dell’anno solare.

Nimir Abdel-Aziz, un 2019 che si chiude da top scorer di Superlega. Soddisfatto? 

“Sono molto contento per quanto fatto personalmente. Anche se la pallavolo è un gioco di squadra, da solo non vai molto lontano. E difatti noi vinciamo perché siamo un gruppo unito”.

Un collettivo, quello di coach Piazza, che appare come una macchina indistruttibile in questo momento

“Non possiamo che essere contenti, visti anche i problemi con gli infortuni di Piano e Alletti che abbiamo avuto. Giocare due mesi senza centrali è tutto fuorché una cosa semplice, in allenamento devi sudare il doppio. Chiudere l’anno solare al terzo posto? È stata un grande cosa, ma deve essere inteso solo come un inizio”.

Una squadra cresciuta enormemente con il passare dei mesi, forse grazie anche alle difficoltà che diceva lei, passando dall’essere Nimir-dipendente ad un super collettivo organizzato alla perfezione.

“Eravamo già una grande squadra sin dall’inizio del nostro percorso. E la riprova è che non importa chi gioca e come giochiamo, perché alla fine vinciamo ugualmente. Anche io, ad esempio, non ho giocato benissimo tutte le gare. A volte emergo io, altre Clevenot, Petric e tutti gli altri. Abbiamo sempre vinto lo stesso, questo dimostra che siamo una grande squadra”.

Cosa chiede al 2020? 

“Di stare bene, punto. Puoi dire ‘voglio vincere questo’, ‘voglio vincere quello’ ma sono solo chiacchiere che non contano nulla. Non possiamo sapere cosa accadrà. Quindi la mia richiesta al nuovo anno è che tutta la mia famiglia stia bene. Poi la pallavolo è un gioco e come tale va affrontata”. 

E l’Allianz Powervolley Milano, fin dove può arrivare?

“Noi diamo il massimo sia allenamento, sia durante le partite, poi vedremo dove arriveremo. Coach Piazza? È una persona che pretende molto. Infatti non mi ha fatto riposare nemmeno con la nazionale olandese, che lui allena” (ride, ndA).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi