Clevenot: “Universale per Milano”

È l’uomo in più di questa Powervolley Milano targata Allianz. Il francese Trevor Clevenot, al secondo anno sotto l’ombra della Madonnina, si è rapidamente imposto come uomo imprescindibile per il tecnico Roberto Piazza. Complice l’assenza ad inizio stagione dei due centrali italiani Piano ed Alletti, ha reinventato la squadra lanciano il transalpino nel ruolo di finto centrale.

Le parole di Clevenot

Una crescita importante per Clevenot che rassicura subito sulle sue condizioni di salute: «Sto bene. Ho avuto qualche problemino fisico soprattutto alla schiena e ho fatto un buon lavoro con il fisioterapista durante questo periodo. Ora sto molto meglio anche se ho dovuto rinunciare alla nazionale». Nel frattempo però la sua Francia, impegnata a Berlino, ha staccato il pass per Tokyo 2020, vincendo in finale contro la Germania. «Sono molto contento. Hanno ottenuto un grande risultato. Per me è stato difficile perché dovevo fare una scelta e ho scelto di curarmi, ma sono comunque contento perché si sono qualificati per le Olimpiadi». Dalla Francia a Milano il passo è breve. «Abbiamo avuto qualche difficoltà con il problema di Alletti e l’infortunio di Piano, ma abbiamo trovato una soluzione nel nostro gioco per vincere partite importanti. Abbiamo fatto una buona parte di stagione, però dobbiamo sempre guardare davanti. Il mese di gennaio sarà molto interessante e pieno di impegni». In questo lavoro di crescita è venuta fuori la capacità di un allenatore come Roberto Piazza di mettere insieme un gruppo, tenerlo unito e renderlo ancora più forte e di trovare delle soluzioni alternative, tra cui è spiccata la capacità del francese di giocare anche in un ruolo diverso da quello dello schiacciatore. «Si, gioco non proprio da vero centrale, quasi più un universale. Io da bambino ho sempre giocato sulla spiaggia. Sicuramente mi ha aiutato tanto perché facevo queste cose già da bambino. Coach Piazza mi ha chiesto se potevo farlo ed ho risposto subito sì. È andata bene. Abbiamo iniziato a vincere così ed è una soluzione che funziona».

Civitanova

Il 16 gennaio però si torna in campo con la sfida contro Civitanova in trasferta. «In questo momento è la squadra più forte al mondo. Dobbiamo fare la nostra partita, provare a trovare il loro momento di debolezza e sfruttarlo. Naturalmente dovremo giocare al 100 % e vedere quello che succede, nient’altro». Ma il tour de force vedrà subito tre partite consecutive in casa per Milano all’Allianz Cloud: il 19 contro Ravenna, il 23 i quarti di finale della Del Monte ® Coppa Italia contro Trento e il 26 contro Perugia. Un trittico di partite in casa importante per Clevenot e compagni. «Giocheremo soprattutto il quarto di Coppa Italia contro Trento. Staccare il pass per la Final Four e togliere una delle big sarebbe una bella cosa per Milano e direbbe anche alle altre squadre che ci siamo anche noi. Poi abbiamo altre gare importanti. Continuare a fare bene dimostrerebbe che possiamo avere un buon livello anche per il futuro». Un futuro che passa dal presente che per Clevenot ha i colori di Milano. «Mi trovo bene a Milano. C’è un bel progetto e poi finalmente siamo arrivati qua all’ Allianz Cloud che è bellissimo. Sto bene. La squadra cresce passo per passo e questo è molto importante per un bel futuro».

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