Allianz Geas super con la capolista

La seconda testa coronata rotola al PalaNat. Dopo l’impresa con Venezia, ecco quella ancor più grande contro la capolista Ragusa, ottenuta con due elementi importanti come Panzera ed Ercoli in tribuna per infortunio. C’è voluta un’Allianz Geas versione lusso, naturalmente. Ma Sesto dimostra ancora una volta di saper competere al massimo livello tra le proprie mura di casa. E’ l’unica formazione del folto gruppo della seconda fascia ad aver ottenuto per il momento due scalpi fra le tre dominatrici designate della stagione. E anche con Schio le rossonere se la sono giocata fino agli ultimi minuti.

Allianz Geas, cronaca

È un Geas stratosferico in attacco. Parte dalla tenuta difensiva, e davanti punta sulla fluida circolazione di palla e sul controllo dei ritmi di gioco, vero elemento chiave del successo con le ragusane. Eccellente la prima linea difensiva, quasi mai battuta nelle fasi decisiva e capace di recuperare palloni d’oro. Tecnicamente perfetta l’uscita dal pressing altissimo e disperato delle ragusane nel finale, con un quintetto piccolo tutto fosforo ed energia. L’attrezzatissima Virtus Eirene, priva ancora di Ibekwe e spinta dalle ottime Hamby, Romeo e Tagliamento, dopo essere stata davanti per i primi 9’, ha il merito di non demordere e di rientrare anche dopo essere andata sotto di 16 lunghezze a metà dell’ultima frazione. Il pericoloso riavvicinamento si arresta però a -5 nell’ultimo minuto di gioco, perché le rossonere conservano la lucidità necessaria.

Primo quarto

Dopo il commosso tributo alla memoria di Kobe Bryant, la prima a iscriversi alla gara è Hamby. Subito rispondono Oroszova e Verona per il +2 delle sestesi, prima che Romeo segni due triple consecutive a 5’’ di distanza l’una dall’altra. Per l’Allianz vanno a segno Brunner, Crudo e Brooque Williams dalla lunetta, per la Passalacqua le solite Romeo e Hamby e Consolini, che firma il +6, massimo vantaggio della formazione ospite. Dopo i punti di Brunner e di Crudo (-2) per le siciliane fa canestro ancora Hamby, che chiude un gioco da tre punti. Negli ultimi tratti del primo quarto le rossonere producono un 7-0 che vale il +2 rossonero con i bei jumper di Williams e Brunner e con la difficile tripla scagliata sulla sirena di fine periodo ancora dalla guardia di Pittsburgh.

Secondo quarto

Nei primi minuti del secondo quarto, molto equilibrato, le due squadre rimangono a distanza più o meno costante grazie alle realizzazioni di Nicolodi e Hamby da una parte e a quelle di Williams, Arturi (da tre) e Crudo dall’altra. Con 6’15’’ da giocare Tagliamento segna la bomba che dà il via ad una fulminea sfida dall’arco. In 1’30’’ si susseguono triple di risposta da una parte del campo all’altra, nell’ordine con Arturi (2/2 dai 6.75 in 3’), ancora Tagliamento, Williams e Soli. Dopo l’appoggio da distanza ravvicinata di Botteghi (+4 Geas), le ragusane Tagliamento e Walker macinano un 7-0 in 40’’ che le riporta avanti di 3 punti, prima che Oroszova si metta in proprio per 4 punti consecutivi con due tiri piazzati dall’angolo (+1 Allianz).

Terzo quarto

Nei 5’ iniziali della ripresa Sesto e Ragusa si scambiano colpi alla pari, ferendo di volta in volta con interpreti diverse. Hamby, Walker, Consolini e Romeo per le ospiti e Brunner e Oroszova per le lombarde. Il 2/2 dalla lunetta di Romeo riporta il risultato in parità (52-52). Poco dopo la tripla di Walker vale il sorpasso siciliano di una sola lunghezza. Le ragazze di coach Zanotti non si perdono d’animo. Resistendo bene in difesa, collaborano nell’altra metà campo per l’affondo letale e fulmineo (12-1 in 2’10’’) con la tripla di Crudo, i 5 punti di Oroszova e il 2/2 a gioco fermo di Brunner (+10 per il Geas). Consolini ridà entusiasmo alle sue con il canestro del -8. Nell’azione seguente Verona stoppa il tiro da sotto di Romeo interrompendo il contro-break. Con 35’’ da giocare nel terzo quarto Brunner infila il morbido tiro in sospensione del +13. Risponde però ancora Consolini da distanza considerevole, prima che Williams segni il jumper del 73-61.

Quarto quarto

All’inizio della quarta frazione l’Allianz gestisce bene il vantaggio nonostante le buone iniziative delle avversarie e, dopo il libero del -11 segnato da Hamby, partendo da una grande ed energica prestazione difensiva riesce a scavare un parziale di 7-1 in 3’45’’. Vale il massimo vantaggio di 16 punti. Ragusa prova a invertire l’inerzia della gara imponendo il proprio ritmo di gioco con grandi accelerate e alternando soluzioni interne a esterne, ma per qualche minuto il Geas riesce a tenersi a distanza grazie alle iniziative di Crudo, Brunner e Arturi. Con poco più di 1’ sul cronometro la Virtus Eirene colpisce l’Allianz con un 7-0 in 1’ (a segno Tagliamento, Nicolodi e Hamby) e torna insidiosamente a -5. Negli istanti finali di gioco le mani di Williams e di Brunner non tremano dalla lunetta. I loro due 2/2 chiudono definitivamente la sfida.

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