Calciomercato Milan: Donnarumma, i perché dell’addio

Un mese difficile, a gestire i dolori del giovane Gigio Donnarumma che lancia messaggi al suo Milan cercandolo di spronarlo a non mollare; con, sullo sfondo, l’ipotesi di un addio a fine stagione che si materializza sempre più. 

Donnarumma, segnali alla dirigenza del Milan

Il mese difficile di Gigio Donnarumma sta però volgendo al termine. La contrattura alla coscia con la quale convive da oltre un mese lo costringerà a guardare i suoi compagni di squadra dalla tv, nel match di domani contro il Genoa (ore 15, San Siro). Lui che, a gran voce, lancia però un chiaro messaggio ad una società sempre più spaccata: “Voglio un grande Europeo e voglio diventare il portiere più forte del mondo”. Facile, ambizioni di un giovane 21enne in rampa di lancio. Difficili da realizzare, però, se giochi in una squadra che fatica a raggiungere un posto per l’Europa League e non sembra avere un futuro roseo nel breve periodo. 

Calciomercato Milan, chi dopo Donnarumma?

Ci attende, con ogni probabilità, una nuova estate all’insegna del tormentone sul suo futuro. Il contratto in scadenza tra un anno e un bivio, a giugno, con l’indicazione di due direttive: o rinnovo o cessione. Nel corso della sua ultima intervista alla rivista Undici, Donnarumma è intanto tornato su quell’estate 2017, quando l’allora dirigenza Fassone-Mirabelli visse un’estate di Passione al pari della telenovela per il suo rinnovo di contratto: “È difficile giocare quando i tifosi sono contro di te, quando ti fischiano – ha ricordato Donnarumma – San Siro è San Siro… Però non ho mai avuto paura. Sapevo chi sono, sapevo cosa potevo fare. Paura zero”. 

Un contratto in scadenza che non sarà rinnovato

E difatti oggi il numero 99 rossonero è una delle poche certezze di questo Milan, uno di quei giocatori che quando sono in campo sanno infondere fiducia: “A me sembra tutto normale, credo sia questo che mi fa rimanere a questi livelli. Faccio delle cose, delle parate, e mi sembrano normali – ricorda ancora Donnarumma, 21 anni e già oltre 150 gare da professionista e poi mi piace comandare, mi trovo bene a farlo. Devi dar fiducia alla difesa, sei il primo a dar fiducia alla squadra. Devi essere solido. All’inizio ero timido, tutti erano più grandi di me. Ora sono uno di quelli che è al Milan da più anni. So di avere un ruolo importante, mi faccio sentire”.

Gazidis, Raiola e… Mirabelli

Chissà se la dirigenza, Gazidis o chi per esso, ha capito dell’importanza di Donnarumma in questa squadra e in estate si muoverà per trovare un accordo con Mino Raiola. L’agente italo-olandese, che cura gli interessi del ragazzo di Castellammare di Stabia, non ha mai celato la sua diffidenza nei confronti dell’attuale dirigenza. E il ricco accordo che lega Donnarumma al Diavolo fino al 30 giugno 2021 (sei milioni di euro all’anno) potrebbe essere un grande ostacolo al proseguo della sua avventura in rossonero. L’estremo difensore, intanto, pensa più al suo passato che al futuro (“Ho rosicato tantissimo per l’ultimo derby perso”): e questo, di certo, non è un buon segnale.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi