Coronavirus: Milano-Sanremo 2020 ufficialmente annullata

Il coronavirus miete un’altra vittima in ambito sportivo, con l’annuncio ufficiale dell’annullamento della Milano-Sanremo 2020. La corsa ciclistica, dunque, subisce lo stesso destino di molte altre manifestazioni, come la Stramilano, e per quest’anno non si disputerà.

Milano-Sanremo 2020 ufficialmente annullata

Un gran peccato, perché la Milano-Sanremo 2020 era il primo grande appuntamento primaverile delle classiche corse ciclistiche: “A seguito del diniego delle autorizzazioni da parte di alcuni organi competenti – si legge nella nota emessa dal comitato organizzatore dell’eventoRCS Sport, comunica di dover annullare la Tirreno-Adriatico nelle date 11-17 marzo. Inoltre, verificato che non esistono le condizioni per garantire quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 4 marzo 2020, e per garantire la salvaguardia della salute pubblica e della sicurezza di tutte le persone coinvolte, RCS Sport ha deciso di annullare la Milano-Sanremo nella data 21 marzo e Il Giro di Sicilia nelle date 1-4 aprile. RCS Sport, attraverso la Federazione Ciclistica Italiana, chiederà all’UCI di ricollocare le tre corse in altra data del calendario ciclistico internazionale, così come già fatto per Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite”.

Aspettando la nuova Milano-Sanremo

L’ultima parte della nota ufficiale del comitato organizzatore lascia però qualche barlume di speranza. Perché la volontà, come si evince, è quella di far disputare ugualmente la Milano-Sanremo. Ma in data diversa. Quando, ora, è difficile dirlo. Anche perché il calendario ciclistico internazionale è pieno di eventi e con l’approssimarsi delle belle stagioni si intensificherà a dismisura. Il direttore del settore ciclismo di Rcs Sport, Mauro Vegni, in una recente intervista aveva ammesso. In questo momento pensare ad aprile per recuperare le gare potrebbe essere logico. Perché non è un mese pieno di appuntamenti, ma l’idea è di andare più avanti, dopo il giro d’italia, probabilmente giugno, o magari anche a settembre”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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