Coronavirus e hockey Inline: Milano Quanta, ma quando recuperi?

Inizia a diventare complessa la situazione recuperi nella Serie A di hockey inline. Il blocco del campionato fino al 15 marzo (ad oggi, s’intende…) costringerà il Milano Quanta ad un futuro tour de force per recuperare tutte le gare non disputate. Che, ora, iniziano a diventare davvero tante. Perché in Serie A ci saranno da recuperare le sfide contro Ferrara, Verona e Cittadella. A queste, poi, si aggiunge la Final Four di Coppa FISR, che si sarebbe dovuto disputare a fine febbraio a Vicenza. E, qualora dovesse essere cancellata, anche la Final Six di Coppa Italia, attualmente in programma sempre a Vicenza per il 27 e 28 marzo. Perché la sensazione è che un po’ tutti abbiano preso tempo, ma che il rinvio al 3 aprile (come già capitato ad altri sport) sia irrinunciabile.

Milano Quanta e la Champions League

Se il diffondersi del coronavirus dovesse placarsi, è assai probabile che sia il mese di aprile quello in cui recuperare molte delle sfide già descritte. Ma qui arriva un altro problema, perché ad aprile comincerà anche la Champions League che quest’anno si terrà a Kaltbrunn, comune svizzero di 4.788 abitanti del Canton San Gallo, nel distretto di See-Gaster. Le date: 16-19 aprile. La situazione si fa sempre più ingarbugliata. Considerando anche un altro tassello: la squadra di coach Luca Rigoni, dovesse giocare, in questo periodo non saprebbe dove allenarsi, visto che il Quanta Club di via Assietta è a sua volta chiuso per disposizione governativa fino al 3 aprile.

La grinta di Riccardo Pignatti

Tornando all’hockey giocato, nell’ultima puntata di Overtime  è stato ospite Riccardo Pignatti, portiere da quest’anno compagno di reparto di Mattia Mai a difesa della gabbia rossoblu. Che ha parlato delle 38 vittorie consecutive del Milano Quanta: “Una cosa che vediamo spesso è che le squadre contro di noi mettono in campo sempre prestazioni quasi perfette. Ma purtroppo per loro non basta… Speriamo di continuare a contare”.

Dal Cus Verona al Milano Quanta

L’ anno scorso al Cus Verona, ma la sua è una carriera lunga nata nel ghiaccio: “Sono arrivato a Milano sei anni fa per studiare – ricorda Pignatti – ho avuto la fortuna di giocare a ghiaccio, in anni molto belli per Milano dove abbiamo vinto due Coppa Italia e un campionato IHL. L’anno scorso, finito di studiare, ho accantonato il ghiaccio. E poi è arrivata la telefonata, inaspettata, di Verona”.

Coppa FISR e Coppa Italia, sarà sfida ai Diavoli Vicenza

Coppa Fisr e Coppa Italia entrambe a Vicenza, sono i Diavoli l’avversario diretto? “Per la Fisr come l’anno scorso la vera finale sarà la semifinale contro Vicenza. E quasi la stessa cosa capiterà in Coppa Italia, perché abbiamo un girone tosto con Vicenza e Ferrara. Giocare a casa loro forse giocherà a nostro favore, anche perché dopo la vittoria della Coppa Italia l’anno scorso avranno la pressione di doversi riconfermare”. Ma un portiere di hockey inline, cosa fa nella vita? “Lavoro con i software per gli elicotteri”, ha concluso Riccardo Pignatti.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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