Geas Atletica, rischio sfratto per il campo sportivo Pino Dordoni

La situazione per il Geas Atletica a Sesto San Giovanni si fa preoccupante. E per una volta in questi giorni il Coronavirus non c’entra. Il campo sportivo “Pino Dordoni” è infatti a rischio “sfratto”.

La situazione per il Geas Atletica

A denunciare la situazione è stata la Fidal Milano. “Il centro sportivo potrebbe finire sotto la gestione della Pro Sesto Calcio, che non vede l’ora di liberarsi degli atleti del Geas e occupare in altro modo pista e pedane. Da mesi, a bando ancora aperto, la Pro Sesto ha realizzato una brochure dove inserisce un “Progetto area atletica Dordoni” per la Primavera 2021. Il bando è quello indetto dal Comune per ricercare un operatore interessato a riqualificare e gestire (rifacendo la pista) il campo Dordoni, eliminando però il vincolo di esclusività per l’atletica e rendendo possibile l’inserimento di attività commerciali a favore di un privato”.

Pro Sesto

“Il mondo del calcio -prosegue la Fidal Milano – ha la forza economica per fare questo, e il fatto che l’Amministrazione abbia rifiutato l’offerta della FIDAL di poter gestire l’impianto, a costo zero per il comune, per farne un centro federale, sembra la migliore premessa per un matrimonio tra Pro Sesto e Dordoni. Intanto in pista regna l’incertezza più totale. Il 27 gennaio è scaduto il bando, il 31 maggio scadrà la concessione comunale del Geas e dal 1 giugno, per ora, non si sa cosa succederà. E il percorso olimpico della Trost? E la strada verso i Mondiali junior dell’azzurrino Francesco Rossi? Il Comune non risponde e la programmazione si fa impossibile”.

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