Coronavirus, Cus Milano Rugby in lutto: è morto Enzo Tinelli
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Anche il mondo del rugby piange una vittima per Coronavirus. Si tratta di Enzo Tinelli, un professore con la passione del rugby. Nato a Codogno, un comune ormai tristemente noto proprio per essere stato tra i primi per la diffusione di questa epidemia era stato tra i fondatori del Rugby Codogno, oltre che un giocatore e un allenatore del Cus Milano Rugby.

Enzo Tinelli morto di Coronavirus

Proprio il club meneghino lo ha voluto ricordare su Facebook con un lungo post. Viene descritto come un fratello maggiore per qualcuno, un secondo padre per qualcun altro, un maestro, un gentiluomo, semplice e autorevole. E purtroppo viene raccontata anche la sua vicenda, di come ha scoperto di essere malato e di come pensava che ce l’avrebbe fatta. Ma putroppo no è andata così.

Il ricordo a Codogno

Anche il vicepresidente del Codono Rugby Vapro Zanoni, dalle colonne del Cittadino, gli ha reso un ultimo omaggio. “Enzo è stato uno dei cofondatori della società cinquant’anni fa, una colonna portante. Nel Lodigiano ha rappresentato la nascita e la crescita di questo sport e ha sempre avuto il Rugby Codogno nel cuore. Pur essendo in pensione gestiva una palestra e da un anno a questa parte lo avevo coinvolto in un progetto per promuovere il rugby nelle scuole. Aveva già presieduto delle lezioni con due veterani all’Ambrosoli e all’Itas e avrebbe dovuto iniziare anche al Cesaris, ma con l’interruzione delle scuole per il Covid-19 si è bloccato tutto. Una ventina di giorni fa gli avevo scritto un messaggio mentre era in ospedale e mi aveva detto che non sapeva quando sarebbe uscito. Al secondo messaggio non mi ha più risposto. Poi questa tragica notizia”.

News Reporter

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