Baseball e softball, ufficiale: campionati 2020 al via il 14 giugno senza retrocessioni, niente Torneo delle Regioni e Little League

I campionati di ogni ordine e grado di baseball e softball cominceranno il 14 giugno 2020, mentre non si disputeranno il Torneo delle Regioni e la Little League. Questo quanto deciso dal Consiglio Federale della FIBS che si è tenuto oggi. Ad annunciare queste nuove disposizioni il presidente, Andrea Marcon.

Baseball e softball, si comincia il 14 giugno

Andrea Marcon, dalle pagine del sito FIBS, annuncia: “I nostri campionati, di ogni ordine e grado, inizieranno nel weekend del 14 giugno. Sentiremo prima di tutto le Società, quindi formule dei campionati saranno rivisti direttamente da me con le Commissioni Organizzazioni Gare”. Procedure che dovranno necessariamente ‘vivere alla giornata’, visto che l’evoluzione dell’emergenza varia da momento a momento. Ma l’obiettivo deve essere chiaro: “Dobbiamo tutti assieme cercare, in ogni maniera, di disputare i Campionati. Ad ogni costo e con ogni formula possibile. Non possiamo permetterci di non giocare nel 2020, sarebbe una eventualità drammatica per tutti noi”, ha ribadito Marcon.

Niente retrocessioni e niente tasse gara per baseball e softball

Il presidente della Fibs prosegue annunciando tre decisioni fondamentali. “In nessun campionato ci sarà retrocessione – annuncia – così facendo ogni Club potrà organizzare la propria stagione senza patemi e permettendo così, magari, di risparmiare qualcosa nell’ingaggio dei giocatori stranieri. E poi abbiamo deciso che per tutti, dalle A1 alle giovanili di ogni grado, nel 2020 non verranno applicate le tasse gara, non saranno richieste fidejussioni e provvederemo a restituire quelle già consegnate. In terzo luogo, abbiamo sospeso tutte le obbligatorietà, individueremo invece soluzioni premianti per le Società che si distingueranno nell’attività giovanile.  Questo credo sia un aiuto tangibile a cui confidiamo di far seguire in futuro altri provvedimenti in favore delle Società, tenendo sempre in buon conto la situazione finanziaria della FIBS”. 

Niente Torneo delle Regioni  e Little League

Novità anche per quanto riguarda le attività extra-campionati. “Un’altra decisione difficile che abbiamo dovuto prendere è stata quella di cancellare l’edizione 2020 del Torneo delle Regioni e, conseguentemente, la partecipazione delle nostre selezioni alle fasi europee e mondiali della Little League”. Marcon, poi, prosegue. “Troppe sono le variabili negative che potevano caratterizzare questa competizione e crediamo che sia un gesto responsabile quello di rinviare l’edizione lombarda della manifestazione al 2021 con conseguente slittamento al 2022 dell’assegnazione alla Toscana. La stessa Little League International ha comprensibilmente sospeso ogni programmazione in attesa degli sviluppi della situazione sanitaria”.

Nessun cambio, per ora, a livello internazionale 

A livello internazionale, cosa cambierà? “Al momento la WBSC ha confermato le competizioni mondiali, in particolare le Coppe del Mondo U15 Baseball e U18 Softball che ci riguardano direttamente. Ma ovviamente si tiene sotto controllo l’andamento della pandemia. Per quanto riguarda l’Europa, è in partenza una lettera per CEB ed ESF. Nella quale il Consiglio Federale FIBS propone di non disputare nessuna manifestazione nel 2020”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

3 thoughts on “Baseball e softball, ufficiale: campionati 2020 al via il 14 giugno senza retrocessioni, niente Torneo delle Regioni e Little League

  1. Come ho avuto modo di intervenire in un’altra chat di alcuni gg fa sull’argomento attività per il 2020, per la situazione che stiamo patendo sulla quale ci sono ancora molte ombre e molte incertezze, ne approfitterei per abbassare il livello di gioco con la partecipazione dei soli giocatori italiani e con squadre che partecipano ai campionati di serie A1-A2-B. Distribuiti in gironi regionali.Gli incontri in ogni girone devono rispettare il carattere della vicinorieta’ e sulla lunghezza di 7 inning o pensare ad un limite orario massimo per ogni incontro di due ore per dar modo ad ogni squadra di giocare due partite a settimana. Un’ altra cosa che non va dimenticata è la testimonianza sui media che il baseball c’è quindie penserei ad accordi ad hoc con le TV locali per trovare spazio per la trasmissione di una partita condensata, quindi ripresa e montata di ore 1-1.30, ripresa dalla società. Con due Tablet si fanno delle riprese dignitose e ci sono software per montare una clip. Questo darebbe modo al pubblico della regione di vedere gli incontri delle proprie squadre. Queste sono le linee di massima per come la vedo io. Ma c’è altro per questo particolare momento, e per chi mi conosce sa che ho sperimentato da anni nella mia società sportiva, a livello amatoriale, la rimodulazione di una partita accantonando lo schema tradizionale ma con lo stesso volume di gioco .Un esempio 21 out in 3 inning, quindi giocare in modo continuativo e con poche interruzioni. Pertanto più gioco nell’inning (giocatori) più spettacolo(pubblico) meno tempo(media) più partite di campionato(crescita). Grazie e buon lavoro

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