Donnarumma, Ibrahimovic, Rangnick: i dolori del giovane Milan
Ti piace questo articolo? Condividilo!

I dolori del giovane Milan, che aspetta di decidere il futuro del suo portiere, vede allontanarsi il suo centravanti e avvicinarsi l’incertezza sull’allenatore scelto da tempo che ancora non ha dato segnali. Donnarumma, Ibrahimovic, Rangnick: il Milan medita il loro avvenire, sotto una nube d’incertezza che non fa che aumentare i patemi dei tifosi che sperano di poter trovare, prima o poi, un po’ di tranquillità.

I dolori del giovane Milan e del suo calciomercato

Di Donnarumma si è detto tutto e il contrario di tutto, ma la cosa certa è che i prossimi mesi saranno decisivi: senza il rinnovo, la cessione in estate appare inevitabile perché il Milan non vuole rischiare di perderlo un anno dopo a zero euro, visto l’enorme valore del ragazzo. La trattativa tra il club rossonero e Mino Raiola, agente del portiere, si preannuncia però in salita: i sei milioni di euro netti a stagione di salario sono un ostacolo duro da superare, soprattutto alla luce del fatto che il Milan vorrebbe abbassarlo e Raiola, invece, aumentarlo. PSG, Real Madrid e, sullo sfondo, la Juventus rimangono alla finestra.

L’addio di Ibrahimovic, l’uomo essenziale

E poi Ibrahimovic, l’uomo che ha dato una marcia in più al Diavolo. Ma che, paradossalmente, potrebbe essere il primo a salutare. Le ultime vicissitudini societarie, che hanno visto l’addio di Boban e la molto probabile dipartita anche di Maldini, vale a dire i due dirigenti che lo hanno voluto fortemente riportare in rossonero, lo stanno portando a chiudere la sua esperienza milanista dopo soli sei mesi. Come sempre, sarà lo svedese a decidere, anche se di fronte si troverà un Gazidis portatore del verbo di Elliott. Che vuole una squadra giovane e senza stipendi monstre.

Rangnick, vengo o non vengo?

Infine il capitolo allenatore. I contatti avuti con Rangnick a dicembre avevano portato a degli accordi. Che prevedevano anche delle penali bilaterali nel caso in cui non si fosse arrivato ad un accordo definitivo ed ufficiale. L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus ha rallentato tutto. E le percentuali di vedere Rangnick al Milan sono in ribasso proprio per tutto quello che sta accadendo.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi