Sport e social al tempo del coronavirus: il caso Powervolley Milano
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Lo sport e la comunicazione sono cambiati molto a causa del diffondersi del coronavirus. Che, come noto, ha obbligato tifosi e società a rimanere lontani dall’attività agonistica per un lungo periodo. Ma c’è anche chi, in questo contesto, ha saputo reinventarsi utilizzando un linguaggio nuovo e vincente.

Coronavirus e sport, come comunicare

Perché la domanda non è per nulla banale: come comunicare il quotidiano di una società sportiva se la stessa non ha attività in essere? È come pensare ad una macchina senza il motore… eppure c’è chi, come l’Allianz Powervolley Milano, ha trovato il modo per poter agire nel modo corretto per mantenere saldo il legame con tifosi, stampa e simpatizzanti in senso lato.

La diretta Instagram con la Powervolley Milano

Ne abbiamo parlato, in diretta su Instagram, con Paolo Tardio, head of communications dell’Allianz Powervolley Milano. Una chiacchierata dalla quale è scaturito un discorso ben preciso e puntuale su quelle che sono le necessità di chi, fino a poco prima, si trovava perennemente sui campi di tutta Italia e non solo per giocare le sue gare. “Ora l’obiettivo è differente, è mantenere saldo il legame con il tuo tifoso – esordisce Paolo Tardio e per fare questo devi creare dei contenuti di valore, che sappiamo coinvolgere e allo stesso tempo diano qualcosa di concreto alle persone”. Una delle iniziative è “Ask to”. “Un format che prevede un’intervista, in diretta in contemporanea su tutti i social di Powervolley Milano, dove uno dei nostri atleti risponde alle domande dei tifosi – prosegue ancora Paolo Tardio – abbiamo cominciato con Sbertoli, poi siamo passati a Kozamernik e Petric. Ed è stato subito un successo”. 

Dal Food Volley al puzzle fotografico

L’ultimo format nato è quello del food volley: “L’idea è semplice, associare ad uno dei nostri atleti e non solo dei cibi che, per lui, sono importanti. L’unione tra cibo e pallavolo, declinata in ricette originali ma comunque legate ad un ricordo, qualunque esso sia”. E poi il puzzle fotografico, dove le persone devono scoprire “dove si trova il pallone” oppure trovare le differenze tra due foto apparentemente uguali. Il tutto perché, a livello agonistico, la stagione ormai è compromessa. “Il mio sogno, però, è quello che tutte queste attività si possano ricreare anche in futuro – conclude Paolo Tardio – anche quando la stagione riprenderà regolarmente. Perché sono un valore aggiunto e ti differenziano dalla massa”. Per ora non resta che godersi lo spettacolo sui canali social dell’Allianz Powervolley Milano.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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