Cus Milano, Vincenzi e Bernocchi sono isolati al PalaCus

In casa Cus Milano c’è chi sta passando questo periodo di isolamento legato al Coronavirus in un modo particolare. Filippo Vincenzi e Giulio Bernocchi, i due atleti del CUS Milano Canoa, dall’ultima settimana di febbraio stanno vivendo la quarantena da soli all’interno del PalaCUS Idroscalo, la sede del CUS Milano proprio sulle rive dell’Idroscalo.

Le parole di Vincenzi e Bernocchi

“L’inizio di questa emergenza sanitaria, l’abbiamo vissuta in un modo molto diverso. Avevamo un ritiro con la società vicino Roma, a Sabaudia, quando è scoppiato tutto. È stato poco prima che noi partissimo per tornare indietro, abbiamo quindi vissuto i primi momenti da ‘lontano’. Questo ci ha però permesso di ragionare e capire che rimanere fissi al PalaCUS fosse la decisione migliore: ci aspettavamo che la struttura sarebbe stata chiusa al pubblico e che la situazione sarebbe peggiorata. Abbiamo vissuto questa situazione con consapevolezza, la cosa migliore da fare era non mettere a rischio famigliari e noi stessi. Rimanere ‘isolati’ al PalaCUS sembrava la soluzione più sicuro piuttosto che tornare a casa”.

Coronavirus al PalaCus

Siamo in una situazione privilegiata, viviamo in una sorta di bolla qui dentro. È una realtà un po’ parallela, lontani dai pericoli, consapevoli dei problemi, ma al sicuro. È un piccolo appartamento, con una stanza ristoro con cucina, televisione e un secondo ambiente con i due letti per riposare e le scrivanie per studiare. La foresteria all’interno del PalaCUS per noi è importantissima. Ci ha permesso di cogliere l’opportunità di non entrare in un corpo di Stato e portare avanti obiettivi di vita in ambito di studio per il nostro futuro lavorativo. Questa soluzione ci permette di gareggiare a pari livello, con le stesse risorse, ai corpi militari, ma proseguendo i nostri studi universitari”.

Lo stop alle gare

“Quello appena trascorso è il primo inverno in cui abbiamo investito entrambi nella stessa programmazione di allenamento. Quest’anno ci siamo riusciti e abbiamo formato un bel team, stavamo aspettando questa stagione agonistica perché ci sentivamo molto in forma. Ma nel rispetto di persone che stanno vivendo una situazione ben diversa dalla nostra, adesso la priorità è un’altra. In assenza per ora di un calendario agonistico, riprogrammeremo la prossima stagione e ci dedicheremo di più agli studi”.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi