Coronavirus: hockey inline, quale futuro per questa stagione
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Due le ipotesi sul tavolo, si potrebbe chiudere la stagione entro la fine dell’anno solare

Hockey inline di vertice spaccato, il coronavirus ha interrotto la stagione e, per il prossimo futuro, sono due le possibili soluzioni sul tavolo. 

Hockey inline, c’è chi vuole annullare la stagione

C’è un primo gruppo di squadre che vorrebbe chiudere subito la stagione 2019-20. Questo vorrebbe dire non assegnare Scudetti e non sancire nessuna promozione e retrocessione. Si ripartirebbe totalmente da capo a settembre con la stagione 2020-21, annullando di fatto quella presente. Questo rappresenterebbe la versione più semplice e forse la più economica per molte società. E porterebbe l’hockey inline in line con quanto già fatto da molti altri sport come basket, rugby e pallavolo.

Il Milano Quanta vorrebbe concludere entro dicembre

C’è invece un’altra metà delle società che vorrebbe riprendere l’attività a settembre per concludere entro natale le gare mancanti della stagione 2019-20. Di questo gruppo fa parte anche il Milano Quanta, che qualche giorno fa aveva espresso tramite il suo presidente Ricky Tessari, questa posizione. Questo permetterebbe di non gettare al vento una stagione, di dare risposte in termini di assegnazione titoli e di ripartire da gennaio 2021 con la stagione 2020-21. Questo sarebbe anche agevolato dal fatto che i Mondiali 2021 di hockey inline si terranno Slo a novembre 2021 e che quindi la stagione potrebbe chiudersi più in avanti, anche in piena estate.

Due consulte, nessuna decisione comune, il coronavirus spacca l’attività di vertice dell’hockey inline

Le riunioni informali fra la Federazione, rappresentata da Fabio Forte, e le società di serie A e serie B sono servite al settore tecnico per raccogliere le diverse opinioni delle società e che saranno propedeutiche al consiglio federale del 16 aprile che difficilmente sarà già decisivo, in quanto appare probabile che ci si prenderà più tempo per arrivare ad una decisione definitiva nel mese di maggio. Come riporta hockeyinlineitalia, diversi i punti dei vista dei club: in serie A c’è una spaccatura quasi simmetrica fra chi vuole portare a termine la stagione, soprattutto per motivi sportivi e per assegnare i trofei, e chi è più prudente e afferma che difficilmente sarà in grado di sostenere economicamente una stagione e mezza in 10 mesi, con il mondo degli sponsor che è logico pensare sarà drasticamente più limitato nell’elargire contributi.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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