Coronavirus, Sticchi Damiani: “F1, non possiamo sbagliare a Monza”
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Monza non deve essere un’altra Melbourne. E’ la priorità di Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI Italia, che in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato del GP d’Italia di Formula 1. Si dovrebbe correre a Monza il 6 settembre ma l’emergenza Coronavirus mette tutto in discussione.

Le parole di Sticchi Damiani

“Stiamo vivendo una situazione di grande incertezza e in questo momento dobbiamo agire con prudenza e attenzione. La priorità è capire ciò che accade nei Paesi che devono ospitare i GP e in Italia e Gran Bretagna da dove proviene la maggior parte della gente che affolla il paddock”.

Formula 1 e Coronavirus

“Non possiamo più permetterci di sbagliare come in Australia, quando il GP è stato annullato con il pubblico già in autodromo: ci hanno rimesso tutti da Liberty ai team, agli organizzatori locali. Ripartire ed essere costretti a fermarsi sarebbe un disastro”.

Biglietti

Riduzione di Liberty sul costo per la mancanza dei biglietti in caso di gara a porte chiuse? Ne parleremo, ma questo tema verrà in un secondo momento. I team hanno chiesto 90 giorni di preavviso per ripartire e se pensiamo a luglio saremmo già in ritardo. Forse ci sarà un ripensamento e ne basteranno 60”.

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