Vujadin Boskov: le migliori frasi dell’ex allenatore della Sampdoria

Vujadin Boskov era nato in Serbia e aveva fatto il calciatore, partecipando a ben 57 giornate come giocatore nel ruolo di mediano nella squadra nazionale serba. Divenuto in seguito allenatore, lo è stato anche qui in Italia, guidando con successo la Sampdoria dal 1986 al 1992.

Vujadin Boskov, allenatore amatissimo

Apprezzatissimo, non solo perché veramente instancabile ed eccellente professionista ma soprattutto per il suo carattere, il carisma ed il modo di fare. Inimitabile nella parlata, aveva sempre la battuta pronta ed era dotato di una buona dose di sagacia ed ironia che usava sapientemente per sdrammatizzare anche nelle situazioni più difficili.

Le sue espressioni sono passate alla storia e sono davvero indimenticabili. Le sue frasi che ancora oggi fanno sorridere, lo hanno reso un personaggio celebre e a 5 anni dalla sua morte, avvenuta all’età di 82 anni dopo una lunga malattia, Boskov, è ricordato anche per queste.

Le frasi più celebri di Vujadin Boskow

In questo articolo voglio citare le sue frasi più divertenti, rivolte un po’ a tutti: calciatori, giornalisti, allenatori e perfino a se stesso.

Rivolgendosi ad un giornalista, disse:

♦Io penso che tua testa buona solo per tenere cappello

♦Meglio perdere una partita 6-0 che 6 partite 1-0

♦Frasi semplici ed ovvie ma che strappano sempre un sorriso:

♦Chi non tira in porta non segna

♦Squadra che vince scudetto è quella che ha fatto più punti

♦Rigore è quando arbitro fischia

♦Partita finisce quando arbitro fischia

♦Pallone entra quando Dio vuole

♦Tedeschi sono Tedeschi, Montenegrini sono Montenegrini

♦Squadra che vince, non si cambia

♦Questa partita la possiamo vincere, perdere o pareggiare

Frasi rivolte a se stesso:

♦Non ho bisogno di fare la dieta. Ogni volta che entro a Marassi perdo 3 kili

♦Più bravi di Boskov sono quelli che stanno sopra di lui in classifica

♦Se mettessi in fila tutte le panchine che ho occupato, potrei camminare

chilometri senza toccare terra

♦Vedere giocare Sampdoria è come sentire bella musica

Frasi per gli allenatori

♦Gli allenatori sono come i cantanti lirici. Sono molti e anche bravi ma

soltanto due o tre possono cantare alla Scala di Milano

♦L’allenatore deve essere al tempo stesso maestro, amico e poliziotto

Frasi rivolte a giocatori:

♦Lombardo è come Pendolino che esce dalla galleria

♦Chi ha sbagliato? Pagliuca?

Da queste celeberrime frasi si evince quale fosse il temperamento dell’allenatore Vujadin Boskov e quale fosse il suo modo di approcciarsi agli altri e al mondo del calcio. Non è un caso se il suo ricordo è ancora vivo nella memoria di chi lo ha conosciuto.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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