Padel, differenze e similitudini con il tennis e lo squash
Ti piace questo articolo? Condividilo!

A Milano sono sempre di più gli appassionati di padel. Dopo Roma, anche il capoluogo meneghino ha scoperto questo nuovo sport che non ancora tutti conoscono. Ecco perchè è bene fare un po’ di chiarezza a livello di regole e spiegare bene quali sono le differenze con due “cugini”, come il tennis e lo squash, ovvero altre due discipline che si praticano con la racchetta.

Che cos’è il padel

Il padel (chiamato anche paddle) può essere definito un misto tra tennis e squash. Il campo è la metà di quello da tennis ma è circolandato da pareti che ne fanno parte a tutti gli effetti. I giocatori infatti devono essere bravi a sfruttarle. La battuta dal basso è l’elemento in comune con lo squash, ma la differenza principale con quest’ultimo è che si gioca in doppio con una rete in mezzo a dividere le coppie e non facendo rimbalzare la palla sul muro. Si gioca con racchette simili a quelle da tennis tavolo, costituite da una gomma speciale ricoperta di fibra di vetro o carbonio.

Regole

Le regole sono simili tra questi tre sport ma nel padle l’obiettivo è quello di fare durare gli scambi il più possibile. Il punteggio si basa per tutti su di un concetto molto semplice: se la palla rimbalza due volte l’avversario totalizza un punto. L’abbigliamento permesso infine è uguale a quello utilizzato nel tennis.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi