Non si limita il talento, l’emergenza può diventare opportunità
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Reagire all’emergenza coronavirus e trasformarla in opportunità. E’ il messaggio che gli atleti di Briantea84 portano ai ragazzi delle scuole milanesi. “Non si limita il talento” è il progetto no profit lanciato tre anni fa da ASD Briantea84. Una collaborazione con Fondazione Oratori Milanesi, CSI di Milano, Servizio Sport Arcidiocesi di Milano allargatasi, quest’anno, anche al Collegio San Carlo di Milano. Da due settimane è in versione online. Attraverso una piattaforma web gli atleti raccontano ai ragazzi la propria esperienza di vita a contatto con la disabilità. Uno stimolo ad affrontare le difficoltà e coltivare i propri sogni che, con costanza e sacrificio, possono portare a risultati eccellenti. Un enorme successo, in due sole settimane già 1000 gli incontri a distanza con i ragazzi delle scuole. Di questi, 600 appartengono al Collegio San Carlo. Di seguito le testimonianze di ASD Briantea 84 e Collegio San Carlo di Milano.

Non si limita il talento, partita la piattaforma web

“Non si limita il talento” – spiega Simone Rabuffetti, ufficio stampa di ASD Briantea84da un mese si è riproposto in un’inedita versione virtuale. Da tre anni collaboriamo, nella realizzazione del progetto, con soggetti impegnati nel no profit. Tra i tradizionali partner, il CSI di Milano. Al quale si aggiungono Fondazione Oratori Milanesi e Servizio Sport Arcidiocesi di Milano. Una partnership che ha prodotto la nuova piattaforma web, grazie ad essa le lezioni dei campioni con i ragazzi sono più interattive”

L’emergenza deve creare opportunità

Non solo incontri, anche testimonianza e partecipazione “Non ci fermiamo – prosegue Simone Rabuffetti – questa emergenza deve creare opportunità. La teoria del divano non deve caratterizzare la vita dei ragazzi. Per questo i nostri atleti hanno presentato online esperienze e aneddoti della loro vita sportiva e privata ai raazzi delle scuole. Un messaggio su cui riflettere, in prospettiva, anche su temi più ampi rispetto al lockdown attualePer andare oltre l’emergenza. “Non si limita il talento”- commenta Silvia Galimberti, General Manager di ASD Briantea84 – si pone l’obiettivo di colmare un vuoto momentaneo. Ma allo stesso tempo vuole essere una nuova traccia da seguire per il nostro domani. Questa versione online, si è rivelata una grande opportunità per metterci in gioco

La spinta a scoprire se stessi, prezioso strumento per il futuro

Tra le scuole che meglio hanno risposto al progetto, il Collegio San Carlo di Milano. “In un momento nel quale l’ascolto tra e verso le persone risulta molto difficile -prosegue don Alberto Torriani, Rettore del Collegio San Carlo di Milano – uno dei messaggi più importanti trasmessi è la spinta a scoprire sé stessi, nonostante le difficoltà” Ma a beneficiarne non sono solo i ragazzi “ Una esperienza unica, le testimonianze di chi ha vissuto privazioni e limitazioni e, nonostante ciò, ha raggiunto i propri obiettivi – aggiunge Elena Ferraroli, docente di educazione fisica e coordinatrice del dipartimento di scienze motorie del Collegio San Carlo – ha regalato ai ragazzi la consapevolezza che sogno, sacrificio e determinazione saranno un prezioso strumento per il loro futuro. E ha fornito anche a noi adulti l’energia per tenere duro in questo momento faticoso

La testimonianza degli atleti, positiva la risposta dei ragazzi

Gli atleti di ASD Briantea84 Cantù si sono raccontati e hanno raccontato, dalle rispettive abitazioni, i valori dello sport paralimpico e non solo. “I numeri ci incoraggiano – commenta entusiasta Simone Rabuffetti – Ad oggi, sono 1000 i giovani coinvolti dall’inizio del progetto. Soddisfacenti i risultati raggiunti con il Collegio San Carlo di Milano, sono stati raggiunti ben 600 tra studenti e docenti. E da lunedì 4 maggio sono ripresi i corsi con alcuni oratori e società sportive. Ai quali sono da aggiungere le lezioni con Sebastiao Nijman, quelle da Roma con Giulio Maria Papi e quelle con Marcos Sanchez in collegamento dal Brasile. Positiva la risposta dei ragazzi, numerosi sono stati i loro spunti di riflessione. In una sezione specifica del nostro sito, possono lasciare le loro testimonianze. In attesa di assistere ad una partita vera

Lo sport, lo strumento giusto per reagire

La speranza è che “Non si limita il talento” possa continuare anche dopo questa emergenza – sostiene Elena Ferraroli – E’ il giusto stimolo per affrontare la vita. Gli atleti di ASD Briantea84 hanno subito l’incidente più o meno alla stessa età dei ragazzi che incontrano, sono per i ragazzi l’esempio che in qualunque momento della vita se qualcosa ti va storto puoi trovare nello sport lo strumento giusto per reagire. Un messaggio importantissimo, per tutti. Ma questa esperienza ha trasmesso ai ragazzi anche il messaggio che dedicarsi ai propri sogni con costanza e sacrificio può portare a conseguire risultati di eccellenza

Osare, senza paura di sbagliare

Sono sempre stato un sostenitore degli incontri con i giovani per farli avvicinare al nostro sport e per raccontargli le nostre esperienze- sostiene , Jacopo Geninazzi, capitano di ASD Briantea84 – L’emergenza coronavirus deve diventare uno stimolo in più per sognare e per riflettere su come trasformare i propri sogni in obiettivi personali, con il coraggio di osare e dare tutto senza paura di sbagliare. I ragazzi che ho incontro finora hanno risposto positivamente, non hanno lesinato le domande su temi importanti della vita. Il mio augurio è di poter incontrare un numero sempre maggiore di giovani e di poterli rivedere sugli spalti del PalaMeda

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