Tennis Club Alberto Bonacossa: la storia del prestigioso circolo milanese

Un’autentica pietra miliare nell’ambito dello sport e del tennis in particolare: ecco come possiamo definire il Tennis Club Alberto Bonacossa. A Milano è una vera e propria istituzione per gli amanti di questo sport e non solo. Partiamo insieme alla scoperta di club, cercando di cogliere alcuni dei momenti più importanti della sua storia.

Quando nasce il Tennis Club Alberto Bonacossa

Oltre ad essere un luogo assolutamente esclusivo per tutti i frequentatori e i partecipanti a manifestazioni sportive, il Tennis Club Alberto Bonacossa vanta una tradizione davvero notevole. La sua data di nascita risale addirittura al 1893, anno della fondazione, mentre l’attuale nome gli fu assegnato successivamente in onore del conte Alberto Bonacossa. Ma cerchiamo di fissare meglio le principali tappe storiche. A fine Ottocento il tennis è uno sport esclusivo, praticato da poche persone che mutuano la voglia di giocare dalla società inglese. Nasce così nel capoluogo lombardo il Lawn Tennis Club dove gli esponenti altolocati della città si ritrovano per praticare questo gioco. Tra questi si distinguono, non solo per il gioco ma anche per la necessità di dare un’organizzazione, il conte Alberto Bonacossa e il marchese Gilberto Porro Lambertenghi che arrivano, nel 1914, a redigere il primo manuale del tennis italiano. L’importanza del club e dei suoi sportivi aumenta sempre di più fino ad arrivare nel 1920 alla partecipazione alle Olimpiadi con tre esponenti, tra cui il conte Bonacossa.

L’attività del TC meneghino

L’impegno di quest’ultimo porta nel 1923 all’inaugurazione di una nuova sede, corrispondente a quella attuale, e all’assunzione della carica di presidente del club fino al 1953, anno della sua morte. Nel corso degli anni, l’importanza nell’hinterland milanese è andata crescendo sempre di più fino a diventarne una vera e propria istituzione; i campi della nuova sede sono infatti calcati in misura crescente da campioni nazionali e internazionali. Il tutto resta testimoniato dal fatto che le prime cinque edizioni degli Internazionali d’Italia di Tennis vengono proprio giocate sui campi del club milanese. Sono questi gli anni in cui il tennis club diventa un punto d’incontro. Non solo per lo sport ma anche per l’arte, la cultura e la politica milanese. L’importanza di questa struttura è ulteriormente testimoniata dal fatto che fino al 1960 ospita gli incontri di Coppa Davis. Al giorno d’oggi, pur avendo perso molto della sua importanza, il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa rappresenta ancora una struttura importante per tutti color che abbiano voglia di praticare questo sport e di acquisire ulteriori competenze.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi