Gigi Simoni è morto: addio all’allenatore dei sogni
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Gigi Simoni è morto, l’ex  allenatore dell’Inter e di tante altre squadre. Aveva 81 anni, di lui passerà alla storia soprattutto la stagione 1997-98, quando portò al trionfo in Coppa Uefa i nerazzurri. Ha lottato, Gigi Simoni. Sin da quel mese di giugno quando venne colto da malore tanto da venire ricoverato presso l’Ospedale Cisanello di Pisa. Oggi la triste notizia che ha scosso il mondo del calcio, Gigi Simoni è morto

Gigi Simoni è morto, una carriera fatta di tanta gavetta

La carriera di Gigi Simoni, nato a Crevalcore il 22 gennaio 1939, è stata all’insegna della lunga gavetta. Perché prima di approdare all’Inter, il tecnico gentiluomo ha avuto un percorso di tanti, tanti anni di allenamento. Il suo personale palmares come tecnico parla di tre campionati di Serie B vinti, uno con il Genoa (1976) e due con il Pisa (1985 e 1987). Ma ha trionfato anche nella coppa Anglo-italiana alla guida della Cremonese (1993), venendo nominato allenatore dei sogni dei grigiorossi un anno dopo e vincendo la panchina d’oro nella stagione 1998. Quella del trionfo in Coppa Uefa con l’Inter. Ma come allenatore ha ottenuto anche otto promozioni da campionati professionisti, un vero record condiviso con Osvaldo Jaconi, che però ha ottenuto anche altre tre promozioni da campionati dilettantistici, due sul campo e una con ripescaggio). In totale sette le promozioni in Serie A con Genoa (1975-1976 e 1980-81), Brescia (1979-80), Pisa (1984/85 e 1986/87), Cremonese (1992/93) e Ancona (2002/2003) e una in Serie C1 con la Carrarese (1991/92).

Una lunga carriera da giocatore

Da giocatore Gigi Simoni ha fatto parte dello storico Mantova di Fabbri che venne promosso in Serie A; poi si traferì al Napoli, dove nel 1961 vinse il campionato di B e una Coppa Italia. Poi ancora Mantova, Lanerossi Vicenza, Torino e, nel 1967, Juventus. In bianconero non trova spazio, disputando 11 partite di campionato. Gira ancora: Brescia e poi un triennio al Genoa. Ha disputato complessivamente 368 partite da professionista con 62 reti. Venne convocato per tre raduni della nazionale italiana dell’allora commissario tecnico Edmondo Fabbri.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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