Infortunio Ibrahimovic: Milan, carriera a rischio
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La notizia che non vorresti ricevere e le due parole una dietro l’altra, infortunio Ibrahimovic. Un brutto risveglio per tutto il Milan, visto che per l’attaccante svedese si prevede un problema serio al tendine d’Achille e un possibile lungo stop.

Infortunio Ibrahimovic, le cause

Zlatan Ibrahimovic si è infortunato nel corso della mattinata, durante l’allenamento a Milanello. Nel mentre di una partitella a fine seduta, il centravanti svedese ha effettuato uno scatto, appoggiando male il piede e sentendo subito male al polpaccio che lo aveva fatto soffrire tra gennaio e febbraio. Un dolore forte, immediato, con la possibilità concreta che ci sia uno stiramento al gemello. Anche se si teme anche per un possibile problema al tendine d’Achille.

Ibra lascia Milanello cupo in volto

Le immagini provenienti da Milanello raccontano di uno Zlatan Ibrahimovic scuro in volto, che ha lasciato il centro sportivo visibilmente rattristato. Se si riscontrasse un problema al gemello, la situazione potrebbe rientrare anche in un mese e mezzo massimo, dipende dalla gravità dello stiramento. Ma se fosse interessato il tendine d’Achille, la situazione sarebbe oggettivamente molto più seria e potrebbe costringere il 39enne Ibrahimovic ad un lungo stop. È chiaro che, in questa seconda ipotesi, si dovrebbe riflette anche sulla possibilità che la carriera dello svedese possa considerarsi a rischio.

Un contratto in scadenza

Zlatan Ibrahimovic è sotto contratto con il Milan fino al prossimo 30 giugno. Si sta ancora discutendo di progetti futuri e di un possibile rinnovo, ma questo infortunio potrebbe ovviamente far rivedere i piani un po’ di tutti. In primis dell’amministratore delegato Ivan Gazidis. Il quale, ovviamente, è portatore delle idee della proprietà. E il Fondo Elliott non ha mai nascosto quali siano le sue prerogative. Squadra giovane da lanciare. E un 39enne, anche se si chiama Ibrahimovic, di certo giovane non è.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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