Il Milan ha deciso: Rangnick è il nuovo allenatore
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Donnarumma e Rangnick, le fondamenta dell’ennesimo nuovo Milan pronto all’ennesima ripartenza, la quarta in quattro anni, ma la prima veramente a tinte Elliott. Perché tutto sarà concentrato nelle mani di un manager voluto direttamente dalla proprietà americana, Ivan Gazidis, e tutto verrà filtrato tramite un allenatore, Rangnick, anch’esso precisa espressione delle idee del fondo a stelle e strisce.

Rangnick nuovo allenatore del Milan

Si parte, dunque. Ma questa volta, a differenza di quanto accaduto nel recente passato, un progetto c’è. Che non contempla Ibrahimovic, ma ha altri capisaldi: squadra di giovani che abbiano fame e non ancora fama, individuati e guidati da un manager che ha dimostrato di saperci fare con questo genere di atleti. C’è chiarezza e progettualità, quella che è mancata con Gattuso prima e Giampaolo poi. Una progettualità che partirà da Pierre Kalulu, terzino destro del Lione preso a parametro zero, Theo Hernandez, che fa parte della lista degli incedibili di Rangnick insieme a Romagnoli, Bennacer, Kessie, Calhanoglu, Rebic e Gigio Donnarumma, grande protagonista contro la Juve e sempre più convinto di rimanere in rossonero.

In ballo il rinnovo di Donnarumma

L’agente del giocatore, Mino Raiola, aspetta la proposta di rinnovo per quello che è considerato il più forte portiere in circolazione per rapporto costo-età. Servirà un’offerta vera, concreta, un sacrificio da parte di Elliott per raggiungere cifre vicine a quelle attuali (sei milioni di euro annui) magari inserendo bonus e quella famosa clausola rescissoria attivabile in caso di mancata qualificazione alla Champions League che potrebbe portare le parti oltre la scadenza attuale del contratto, prevista al 30 giugno 2021. I segnali che giungono sono positivi. L’altro pilastro del nuovo Milan sarà Ralf Rangnick. I contatti con l’entourage del manager tedesco, attualmente legato al Lipsia, sono proseguiti anche durante il periodo di lockdown. Ora c’è bisogno dell’incontro dove verrà messo tutto nero su bianco.

Cinque milioni all’anno per Rangnick

L’intesa è già stata trovata, non c’è fretta. La certezza è che Rangnick sarà il prossimo allenatore del Milan in ogni caso, sia che Pioli riesca a centrare la qualificazione europea, sia che fallisca nella sua missione. Rangnick, che si congederà formalmente dopo l’ultima partita di campionato del Lipsia, settimana prossima incontrerà Gordon Singer a Londra. E qui arriverà la stretta di mano e la firma su un ricco contratto da cinque milioni di euro a stagione. Una cifra elevata, ma Rangnick avrà il doppio ruolo di allenatore e responsabile dell’area tecnica, almeno nel suo primo anno in rossonero. Con buona pace di Maldini e Massara, ormai fuori dal progetto. Per l’annuncio ufficiale bisognerà però aspettare la fine del campionato.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi