San Siro, Snaitech rinuncia a ricorso al vincolo storico-artistico
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Importante annuncio per quanto riguarda il presente e il futuro del’ippica milanese e non solo. La società Snaitech infatti ha notificato al Consiglio di Stato l’atto di rinuncia a procedere per quanto riguarda l’appello presentato contro i vincoli di carattere storico-artistico posti nel 2004 sul Comprensorio Ippico di San Siro e nel 2017 sull’area dell’ex Ippodromo del Trotto.

Snaitech, dichiarazioni

Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech, ha così motivato la decisione. “Rinunciando formalmente a portare avanti due ricorsi che hanno radici lontane ed erano maturati in un contesto completamente diverso dall’odierno vogliamo mandare un messaggio forte al quartiere ed alla città. Come abbiamo sempre detto, Snaitech vuole continuare a investire e lavorare per dare seguito alla straordinaria tradizione ippica della città e del quartiere di San Siro”.

San Siro, il punto

Negli ultimi cinque anni Snaitech ha investito oltre 10 milioni di euro per interventi strutturali nel Comprensorio Ippico. E’ impegnata attivamente in prima linea per il rilancio dell’ippica. Esemplare in tal senso è il caso dell’ippodromo Snai San Siro che dal 2016 ha registrato complessivamente oltre 800.000 accessi. E’ diventato così un modello nazionale di come attraverso un palinsesto di eventi complementari si possano rilanciare l’ippica e gli ippodromi.

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