Forza e Coraggio, campus estivi nel rispetto della tradizione
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Forza e Coraggio non rinuncia alle proprie tradizioni. La società più antica di Milano anche quest’anno, nonostante le difficoltà legate all’emergenza covid19, organizza i campus estivi rivolti ai ragazzi. Dal 22 giugno sono partiti con il primo campus. Pur con le necessarie limitazioni del caso, condizionata dai limiti imposti e dai protocolli delle diverse Federazioni. L’edizione attuale non prevede inevitabilmente alcune discipline ma l’offerta è comunque ampia. I posti disponibili a settimana sono ridotti ma questo non ha scoraggiato la società. Per soddisfare le richieste pervenute comunque numerose, l’offerta è stata estesa fino alla metà di settembre. Nell’intervista che segue, Marco Scansani, presidente del settore boxe in Forza e Coraggio, illustra le difficoltà che la società ha dovuto affrontare in questi mesi di lockdown. Ma anche le forti motivazioni che la spingono a mantenere inalterato il rapporto con i suoi atleti.

Forza e Coraggio, la ripartenza nonostante le incognite

Viviamo una situazione molto complessa ed articolata, non sappiamo esattamente cosa succederà a settembre – dichiara preoccupato Marco Scansani, presidente di Forza e Coraggio – Siamo stati chiusi dal 24 febbraio scorso fino a tre settimane fa, dobbiamo affrontare la ripartenza con evidenti difficoltà economiche. Tanto per cominciare non abbiamo avuto incassi per le affittanze, l’entrata principale per garantire la sopravvivenza del centro. Forza e Coraggio ha dimensioni considerevoli e le spese di gestione della struttura sono ingenti. Oltre a quelle di segreteria e gli emolumenti degli istruttori

Lockdown, navigazione a vista

In questi lunghi mesi di lockdown ci siamo dovuti barcamenare tra i rivoli della normative. Nel rispetto di norme statali e norme regionali. Oltre a quelle del Comune di Milano, Forza e Coraggio infatti è in concessione. Senza poi trascurare quelle delle federazioni sportive. Siamo stati costretti, in questo labirinto, a navigare a vista. Con la boxe, ad esempio, facevamo riunioni tutti i giorni per capire cosa fare e cosa programmare

Una lunga tradizione sportiva, non sono previsti aiuti da parte dello Stato

Siamo l’associazione sportiva più antica di Milano, vantiamo una lunga tradizione. Ciò ci ha consentito negli anni di arrivare ad avere 1900 iscritti. E grazie a ciò abbiamo cumulato un tesoretto che ci sarà utile per affrontare una ripartenza che si preannuncia comunque irta di difficoltà. Possiamo affrontarla con una serenità maggiore rispetto a molti che non sanno neanche se ripartiranno, ma non sappiamo comunque per quanto tempo. Rimane infatti l’incognita di non sapere quanti saranno effettivamente gli iscritti nella prossima stagione. Se a settembre dovessero iscriversene la metà, sarebbe difficile per noi garantire la prosecuzione dell’intera stagione. E poiché è assolutamente impensabile aumentare esponenzialmente le quote di iscrizione, inevitabilmente andremmo incontro ad una gestione in perdita. Senza poi contare che la normativa vigente non prevede interventi che supportino le associazioni sportive dilettantistiche

Tante discipline, solo tennis e pugilato sono ripartiti

Delle tante discipline che vengono praticate in Forza e Coraggio, non tutte infatti sono ripartite. Ad oggi hanno ripreso l’attività solo tennis e pugilato. Una disciplina come la scherma, per esempio, è paradossalmente ferma. Dal punto di vista igienico e della protezione anti-Covid è la più sicura. Ma non è fattibile che gli atleti arrivino al centro e da esso vadano via completamente bardati, senza potersi cambiare. Soprattutto adesso che è iniziata la stagione estiva

Pugilato, ripartenza bellissima

Abbiamo riaperto da poche settimane, con mia grande soddisfazione sono ritornati una decina tra dilettanti e professionisti. In più abbiamo qualche amatore, per loro abbiamo riaperto i corsi – dichiara il M° Vincenzo CiotoliDa un lato me lo aspettavo ma ciò che mi ha piacevolmente sorpreso è il grande entusiasmo dei ragazzi a ricominciare. Non è stato semplice in questi mesi di lockdown mantenere la concentrazione. Gli allenamenti telematici non bastano, molto dipende dalle motivazioni. Se gli agonisti sanno perfettamente cosa fare, per i dilettanti è un po più complicato. Qualcuno di loro si è organizzato, con una palestrina in cantina o con una palla e due elastici da portapacchi. Ma, a prescindere, tutti si sono ritrovati come fossero una grande famiglia. D’altronde i contatti tra noi non sono mai cessati, grazie alle chat. Abbiamo ricominciato in maniera bellissima

Campus estivi, negli anni una offerta sempre più ampia

La stagione estiva è iniziata, ciò vuol dire che si aprono nuovi scenari. Da venti anni organizziamo campus rivolti ai ragazzi. Una cresciuta continua negli anni che ci ha portato dai venti iscritti a settimana dei primi anni fino ai cento iscritti a settimana l’anno scorso. Con conseguente aumento dell’offerta, siamo passati dalle prime cinque discipline iniziali (minbasket, minivolley, calci, ginnastica e atletica) alle undici attuali. Si sono infatti aggiunte negli anni tennis, scherma, arti marziali, floorball, baseball, piscina. La piscina è quella di Noverasco, un pulmino vi porta i ragazzi due volte alla settimana. Dallo scorso anno abbiamo sostituito i tornei a premi del venerdì pomeriggio con i giochi acquatici. E da qualche anno, dato le molte richieste, abbiamo organizzato il campus multisport e il campus calcio

Fedeltà alla tradizione

Quest’anno, a causa delle limitazioni imposte dal Covid, non è stato possibile comprendere nell’offerta la piscina, i giochi acquatici ed il calcio. Le discipline seguono necessariamente i protocolli delle vari Federazioni, i gruppi sono stati formati nel rispetto del limite numerico imposto. Quindi ingressi e uscite scaglionate. Oltre al divieto di accesso ai bagni e l’impossibilità di erogare il servizio pasto. Inevitabile che il numero di ragazzi che possiamo accogliere alla settimana si sia ridotto, per soddisfare le richieste comunque numerose abbiamo esteso la frequenza al campus fino a metà settembre. Non vogliamo venir meno alla nostra tradizione, nonostante tutto. Per continuare il rapporto che ci lega ai nostri ragazzi

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi