Centro Sportivo Carraro, flash mob per una nuova politica sportiva
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Centro Sportivo Carraro, tutto fermo. L’impianto di Via Dei Missaglia 146 è fermo da un anno e mezzo, senza alcuna manutenzione. Per il prossimo 4 novembre è prevista una nuova udienza del TAR che dovrebbe risolvere, una volta per tutte, il contenzioso tra le due società che hanno partecipato al bando del Comune di Milano per l’assegnazione dei lavori di ristrutturazione. Lavori che, se dovessero essere mantenute le tempistiche, si concluderebbero all’inizio del 2022. Una situazione che rischia di aggravare il degrado del Campo Carraro, fino a renderlo irreversibile. Per cercare una soluzione, le associazioni che per anni hanno fruito del’impianto hanno organizzato un flash mob aperto a cittadini, dirigenti sportivi, stampa e istituzioni locali. Al quale parteciperà anche il Presidente Fidal, Giovanni Mauri. Appuntamento presso il Centro Sportivo Carraro, oggi alle 18:30. Di seguito, l’intervista a Luciano Bagoli, presidente di Nuova Atletica 87 e portavoce delle associazioni.

Centro Sportivo Carraro, fucina di campioni

Il Centro Sportivo Carraro era uno dei più importanti luoghi di sport di Milano, punto di raccolta di migliaia di giovani della zona sud di Milanodichiara Luciano Bagoli, presidente di Nuova Atletica 87 e portavoce delle Associazioni Per anni vi si sono praticate tante discipline sportive: atletica, calcio e calcetto, ginnastica artistica e ritmica, judo, karate, pallacanestro, pallavolo, pugilato, rugby, tennis, wellness e fitness. Oltre a numerose manifestazioni sportive scolastiche. Da questo centro sportivo sono usciti campioni come Valeria Delugas che vinto per otto volte consecutive il campionato regionale dei 100 e 200mt. Oltre a Michele Mormino, campione italiano nel 2000 siepi, e Jhabbar Abderrazak, campione nella mezza maratona. Giusto per citarne alcuni”

Offerta sportiva oggi ridotta ai minimi

Anche Nuova Atletica 87 ha una lunga tradizione. Dal canto proprio, ha sempre organizzato il Meeting della Festa della Repubblica e il Meeting della Liberazione, importanti manifestazioni dedicate ai cadetti. Come associazione abbiamo vinto due volte il campionato di società categoria cadetti. Ma con noi, a condividere gli spazi del Centro Sportivo Carraro, la Pugilistica Domino, l’ Unione Sportiva Milanese, ASD Titone Tennis Team, ASD Sant’Ambrogio Basket che militava in Serie B, Fight for Fun società di autodifesa molto frequentata dalle ragazze. E tante altre. Società che oggi non hanno più modo di proporre la loro offerta sportiva in questa zona che ne ha un bisogno assoluto

Lavori di ristrutturazione, tempi lunghi di realizzazione

Il contenzioso legale tra le ditte partecipanti alla gara di appalto dei lavori – prosegue Luciano Bagoli – rischia di ritardare i lavori di ristrutturazione, con grave danno per il centro sportivo. A complicare la situazione, il rinvio a novembre, a causa del coronavirus, dell’udienza presso il TAR. Significa che il Centro Sportivo Carraro potrebbe rimanere chiuso ancora a lungo, per essere portati a termine, i lavori richiedono infatti un anno di tempo. Ma se, in questo frangente, dovesse degradare ulteriormente, i lavori di riqualificazione previsti non sarebbero più sufficienti. Si renderebbero necessari ulteriori interventi e i fondi messi preventivamente a disposizione non basterebbero più

Da luogo di integrazione a sito abbandonato

Nel frattempo le società sportive si sono spostate dove hanno potuto, qualcuna si è anche scioltasottolinea Luciano Bagoli – Un grave danno per giovani e famiglie, migliaia di giovani dei quartieri periferici sono rimasti privi del principale luogo dove praticare sport e fare amicizie. E’ venuta loro a mancare una occasione di crescita psicofisica e sociale. Perché il Centro Sportivo Carraro è anche uno straordinario strumento di integrazione, il quartiere Gratosoglio conta numerosi immigrati

Manutenzione giornaliera, le associazioni si mettono a disposizione

Lo sport ha un valore sociale al quale non si può e non si deve rinunciare. Per questo nei mesi scorsi abbiamo chiesto al Comune di Milano di tenere aperto il Centro Sportivo Carraro con l’intervento diretto delle società sportive che si impegnerebbero per le manutenzioni giornaliere. Per contrastarne il degrado, proponiamo, come già fatto in passato, una riorganizzazione dell’intervento affinché si eviti la chiusura totale per tutta la durata dei lavori

Flash mob al Centro Sportivo Carraro, necessaria una nuova politica sportiva

Milano si esalta per le Olimpiadi invernali e si divide per le sorti dello Stadio di San Siro. Ma poi manca un Palazzetto dello Sport, il Velodromo Vigorelli è quasi completamente inutilizzato, la piscina olimpionica è una chimera. Da anni conclude Luciano BagoliMilano ha rinunciato ad una politica sportiva reale per una città con questa offerta sportiva, basta pensare al Campo XXV Aprile. Auspichiamo che dal flash mob di oggi emerga la volontà da parte di tutti di unire le forze, il Centro Sportivo Carraro è un patrimonio della città. Assolutamente da riqualificare

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