Alberto Mereghetti, l’ultrarunner con la passione ecologista
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Alberto Mereghetti, ultrarunner. In circa dieci anni di attività ha cumulato maratone, triathlon e avventure in località estreme come il deserto marocchino e la giungla del Borneo. Dopo avere affrontato prove molto dure, come l’Ironman di Pescara, l’Ultratrail del Mugello e la Sila tre Vette, da qualche anno si dedica a iniziative che coniugano la corsa al suo impegno ecologista. Ha corso la 100km a Milano attraverso i luoghi più caratteristici della città per sensibilizzare i milanesi sulla sensibilità ambientale. Con Plasticless Marathon, si è mobilitato contro il cattivo riciclaggio dei rifiuti di plastica. E poiché non c’è due senza tre, Alberto Mereghetti progetta, covid permettendo, di correre lungo l’italico suolo e realizzare video adrenalinici per testimoniare la bellezza del nostro Paese, vista correndo. E dare il suo contributo al rilancio del turismo, in un momento così difficile per la nostra economia. Di seguito, l’ intervista

Alberto Mereghetti, nel suo percorso ironman e ultratrail

Nel mio percorso da runner ho affrontato alcune prove molto dure – afferma l’ultrarunner Alberto Mereghetti – Ricordo con soddisfazione la Ironman 70.3 di Pescara di tre anni fa. Un alternarsi di difficoltà,dalle onde molto alte che hanno costretto a dimezzare la distanza della frazione di nuovo, alla grandine e alle alte temperature delle frazioni di bici e di corsa. E poi l’Ultratrail del Mugello nello stesso anno, una 60 km trail con 3200 metri di dislivello. Ma conservo anche qualche ricordo particolarmente piacevole. Alla mia prima maratona, a Parigi, ho percorso l’ultimo chilometro accompagnato dai ragazzi dell’organizzazione che correvano insieme a me

Triathlon, agonismo esasperato

Alla lunga ho però cominciato a non sopportare più l’esasperato agonismo che circondava le gare di triathlon, in me è rimasto indelebile il ricordo di una gara di triathlon sprint disputata ad Andorra. Durante la frazione di ciclismo, un avversario mi sperona per passarmi davanti. E pensare che non lottavamo per il primo posto bensì per posizioni molto più modeste. Da allora mi sono dedicato all’ultratrail, dove gli altri partecipanti sono compagni di viaggio e non avversari da annientare. E a progetti che avessero un impatto sociale. Per unire la corsa a qualcosa di utile

100km a Milano, tour nella città per sensibilizzare sulla mobilità sostenibile

Oggi corro per sensibilizzare le persone a temi che riguardano ognuno di noi, dalla valorizzazione del territorio, alla mobilità sostenibile all’impatto ambientale di alcuni nostri comportamenti. Con la 100km a Milanospiega Alberto Mereghetti – due anni fa, ho voluto dimostrare che se una persona può correre quella distanza, può anche rinunciare alla macchina per fare poche centinaia di metri e raggiungere a piedi il luogo di lavoro o la palestra. Ho attraverso alcuni dei punti più caratteristici di Milano, ho percorso per cinque volte la circonvallazione esterna della città. Dai Navigli alla Chiesa di San Cristoforo fino al Montestella. Per poi proseguire fino al Ponte della Ghisolfa e scendere verso Piazzale Loreto e Viale Abruzzi per completare il giro in Viale Umbria. Un tour nella città con il quale ho voluto avvicinare i milanesi ad una mobilità più sostenibile

Plasticless Marathon, maratona in terra greca per smaltire rifiuti

L’inquinamento da plastica, la sensibilità ecologista di Alberto Mereghetti espatria in terra greca. “Un altro tema verso il quale ho sempre nutrito un certo interesse è l’inquinamento prodotto dai rifiuti di plastica. La plastica ha ormai invaso le nostre città e inquinato i nostri mari. Mi è sembrato quindi naturale disputare una maratona a Rodi, nella terra madre di questa disciplina e prospiciente al Mare Mediterraneo, per richiamare l’attenzione su questa emergenza. Per ogni chilometro di Plasticless Marathon raccoglievo un rifiuto, li mettevo in un zaino e li smaltivo”

Sila Tre Vette, sui monti calabri a -15°

Per Alberto Mereghetti la corsa rimane un piacere puro, qualsivoglia sia la finalità. “Una sensazione che ho provato tre anni fa in una delle ultime gare che ho disputato, la Sila Tre Vette. Una gara notturna che si corre nei mesi invernali sui monti calabri. Quaranta chilometri attraverso i boschi, percorsi in quota con temperature che arrivano a -15°. Ero stato invitato e ho partecipato con grande piacere, è una tipologia di gara che a livello internazionale ha sempre più valore. I primi tre classificati si aggiudicano il diritto a partecipare ad una gara utrarail a Rovaniemi. Tra gli atleti che vi partecipano, atleti di valore come Graziana Pè, sponsorizzata North Face. Essere arrivato quarto nella classifica assoluta è una bella soddisfazione. E lo è stato anche per i Buffalo Runners, società con la quale corro ancora adesso”

Buffalo Runners e Alberto Mereghetti, insieme alla ricerca di mondi incontaminati

Alberto è con noi da quando siamo partiti, quattro anni fa – racconta Stefano Scolè, fondatore dei Buffalo Runners Ha sempre condiviso il nostro spirito libero, lontano dalla visione esasperata della pratica sportiva. E con lui anche persone che si avvicinano per la prima volta alla corsa, ex professionisti dello sport come Matteo Cecchetto e protagonisti dello spettacolo come Giovanni Storti. Tutti partecipi delle nostre uscite alla ricerca di mondi ancora incontaminati, anche in una città come Milano. E’ stato incredibile scoprire come, a poca distanza dallo Stadio di San Siro, ci siano cose che neanche immaginavi esistessero

Da Nord a Sud di corsa, i nuovi video per rilanciare il turismo italiano

L’emergenza sanitaria e il lockdown non hanno stoppato la sensibilità di Alberto Merex Mereghetti “Viviamo un momento difficile, il Covid19 ha cambiato le nostre vite. E in un momento nel quale l’intero paese è affetto da una pesantissima crisi economica, ho pensato di dare il mio personale contributo per la ripartenza. La filiera turistica è tra le più colpite, comincerò a breve a realizzare un video pilota a Milano, molto adrenalinico, alla scoperta di alcuni dei suoi angoli sconosciuti. Al quale seguiranno altri nove video, girati in altrettante città lungo l’intero territorio italiano. Per promuovere la bellezza dell’Italia, vista correndo

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