Hugo Sconochini: “Insegnare padel mi riempie di gioia, ritrovo gli insegnamenti del basket”
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Lo stesso rigore, la stessa complicità tra giocatori. Dopo una intera carriera passata a calcare i playground da protagonista culminata nella medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atene 2004 con la Generacion Dorada, Hugo Sconochini (ex Olimpia Milano e Virtus Bologna) scopre il padel e se innamora. Nonostante non avesse mai preso una racchetta in mano fino ad allora. Conseguito il brevetto di maestro, oggi insegna. Con il piacere di trasmettere qualcosa di importante a persone che spesso non si sono mai cimentate nella pratica sportiva e mai avrebbero pensato di poterlo fare. Plasmare una persona e vederla giocare in poco tempo è la cosa che più lo riempe di soddisfazione. Nell’intervista che segue, Hugo Sconochini spiega il suo incontro con il padel e quanto di ciò che ha imparato in tanti anni di pallacanestro trasferisce oggi nelle sue lezioni.

Padel, la scoperta a fine carriera

Nonostante il padel sia molto diffuso in Argentina – racconta Hugo Sconochini, grande ex della pallacanestro – mi sono avvicinato a questa disciplina solo in tempi recenti dopo avere conosciuto nel 2013 Gustavo Spector, attuale allenatore della Nazionale italiana di padel. Ho dovuto imparare tutto da zero. Non più giovanissimo, insieme abbiamo fatto un percorso di preparazione atletica a termine del quale ho conseguito il brevetto di maestro di padel. Oggi sono talmente innamorato di questo sport da dedicare tutti i giorni quattro-cinque ore all’allenamento dei miei allievi. E’ molto tattico, molto mentale. Prevede la complicità tra giocatori, cosa che lo rende simile alla pallacanestro

L’insegnamento, portare a giocare in poco tempo la soddisfazione più grande

Il basket mi ha dato tutto e insegnato tanto. Mi ha formato sia come atleta sia come uomo. E del basket mi porto dietro il rigore che oggi trasferisco nel padel. Alleno per il piacere di vedere l’espressione felice degli allievi, persone che spesso non hanno mai fatto sport. Plasmare una persona che non ha mai preso una racchetta in mano è cosa che mi procura un enorme piacere. Vederla giocare in poco tempo e fare cose che non pensava di fare mi riempe di soddisfazione

Anni sul playground, l’eredità ricevuta

Non lo avrei mai pensato ma oggi sono pressante con i miei allievi come i miei ex allenatori lo erano con me. Pretendo dai miei allievi come loro pretendevano da me. E di Mike D’Antoni, Bogdan Tanjevic ed Ettore Messina condivido l’approccio, sempre orientato al risultato. Anche se gli allenatori ai quali mi sento più legato rimangono Gaetano Gebbia e Carlo Recalcati. Di ogni anno passato sul playground mi porto comunque dentro qualcosa di importante. A cominciare dal primo anno con l’Olimpia, ho avuto l’onore di pestare il campo insieme a Dino Meneghin e Antonello Riva. Due icone del basket, fonti inesauribili di insegnamenti. Da Bogdan Tanjevic, un allenatore duro che imponeva il suo gioco e non scendeva a patti con nessuno, ho imparato a soffrire per rimanere in piedi. E a Attilio Caja devo la capacità di mettere pressione e non dare tregua”

Padel, sempre più milanesi lo praticano

Mi auguro di continuare a divertirmi con quello che faccio, se c’è coinvolgimento e la consapevolezza di aver trasmesso qualcosa di importante io sono la persona più felice al mondo. Il padel conquista sempre più persone, in Europa è ormai diffusissimo. E la crescita del numero di tesserati potrebbe farlo diventare presto disciplina olimpica. In Italia, comunque, abbiamo già una buona tradizione, la Nazionale italiana solo pochi mesi fa si è laureata campione d’Europa. Sono già tanti – conclude Hugo Sconochini – ma mi auguro che sempre più milanesi lo vogliano praticare. E’ uno sport così immediato, ti basta imparare poche cose per giocarlo

Si ringrazia Hugo Sconochini per la gentile concessione della foto allegata

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1 thought on “Hugo Sconochini: “Insegnare padel mi riempie di gioia, ritrovo gli insegnamenti del basket”

  1. non ho capito quai sono due cose da imparare . bello sport comunque in piena evoluzione

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