Lorenzo Ravazzani: “Imparare la scherma in tempo di coronavirus si può, con Pronti..A Voi”
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La necessità aguzza l’ingegno, si dice. Un proverbio che gli schermidori Lorenzo Ravazzani e Mario Magni hanno messo in pratica. In tempo di coronavirus, sono riusciti a coniugare l’insegnamento con il gioco. Nipote d’arte il primo ed ex direttore di un famoso negozio milanese di giocattoli (purtroppo ora chiuso) il secondo, hanno elaborato, prodotto e commercializzato, con l’approvazione di Federazione Italiana Scherma, un gioco di strategia in scatola. Carte e pedine per riprodurre un vero e proprio combattimento di scherma. “Pronti..A Voi”, questo il nome che prende spunto dal comando iniziale del combattimento, potrebbe essere il primo di una serie di giochi in scatola dedicati allo sport. Solo nel primo anno sono state 600 le scatole vendute. Un grande successo tra schermidori, maestri e scuole di scherma di Milano. In attesa di commercializzarlo anche nel resto della penisola, Lorenzo Ravezzani ci racconta come è nata l’idea.

Lorenzo Ravazzani, la scherma una tradizione di famiglia

La scherma è una tradizione di famiglia – spiega Lorenzo Ravazzani, maestro di scherma alla SG Pro Patria 1883 MilanoIl mio bisnonno, Arrigo Manusardi, negli anni ’50 ha sviluppato in Italia tutti gli sport da combattimento che non fossero il pugilato. A lui si deve il rilancio della Savate francese, dello sviluppo della Thai Boxe, della diffusione di Kickboxing e Boxe Francese. Quest’ultima ha una parte di combattimento armato che è una sorta di lotta con i bastoni, tipicamente europea. Un connubio di scherma e sciabola militare. Ho così cominciato con la sciabola per passare, agli inizi degli anni 90, alla scherma sportiva

L’insegnamento, negli ultimi anni si lavora molto di più sui neofiti

Ma è l’insegnamento ciò che mi gratifica maggiormente, sono ormai quasi venti anni che faccio corsi di scherma riservati a bambini e ragazzi. Negli ultimi quattro-cinque anni la disciplina ha avuto una crescita importante, in Italia i tesserati sono passati da quindicimila a più di ventimila. Ciò ha comportato una evoluzione nelle metodologie di insegnamento. Rispetto al passato, oggi i maestri lavorano molto di più sui neofiti. Sempre più numerosi sono le lezioni nelle scuole dedicate alla disciplina e i corsi con armi in plastica riservati ai bambini. I numeri ci sono, gli atleti anche. Ma viviamo le problematiche della maggior parte degli sport in Italia

Studio e sport, connubio che da ottimi risultati

L’Italia è una nazione calciofila – commenta Lorenzo Ravazzani – non ha una grande cultura sportiva al di là del calcio. E la scherma è uno sport di nicchia, spesso considerato un lusso che i ragazzi non possono permettersi in età scolare. Quando arrivano alle scuole superiori molti di loro abbandonano. Una scelta spesso dettata dalle famiglie che non vogliono distrazioni per lo studio. Ma i fatti in realtà dimostrano il contrario, il connubio sport e studio da spesso ottimi risultati. Per questo motivo ho creato corsi amatoriali. Per recuperare i ragazzi che non facevano più agonismo e dare loro la possibilità di continuare con una modalità di impegno differente. Sarebbe stato un peccato perderli, sono un patrimonio da salvaguardare

SG Pro Patria 1883 Milano, lunga tradizione

La SG Pro Patria 1883 Milano – sottolinea Lorenzo Ravazzani – vanta per fortuna una lunga tradizione, ciò ci permette di avere, nelle varie discipline, un buon numero di iscritti ogni anno. Tra scherma, karate, ginnastica artistica e ritmica, quest’anno abbiamo tesserato 3500 persone, dai bambini fino agli adulti. La nostra filosofia è, da sempre, fare bene lo sport, farne tanto e farlo fare bene. Tant’é che non abbiamo solo la sezione agonistica in queste discipline ma anche attività per il tempo libero, dalla ginnastica a corpo libero al pilates. La scherma, nello specifico, rimane il settore che, insieme alla ginnastica artistica, ci da le maggiori soddisfazioni

La scherma, tra risultati conseguiti e ambizioni future

Negli anni – puntualizza Lorenzo Ravazzani – siamo riusciti a portare qualche ragazzo nelle finali di categoria come Michele Cecchet, Filiberto Tasca , Federico Ardesi e Filippo Casillo. Tra le ragazze Sofia Carra, che ha conquistato un podio a Copenhagen due anni fa e Alessandra Romano, finalista l’anno scorso ai Campionati Italiani. E poi Caterina Macillis e Alessia Chirico, quest’ultima campionessa italiana nella sua categoria. Ma la nostra ambizione è portare qualche atleta a competere nelle gare di Coppa del Mondo, per il futuro puntiamo sul giovanissimo Riccardo Perrone. Decimo nel ranking nazionale, potrebbe diventare uno degli elementi di maggior spicco del panorama schermistico nazionale

Pronti..A Voi, il gioco per insegnare la tecnica schermistica durante il lockdown

Durante il lockdown abbiamo coinvolto tutti con alcuni giochi per fare lavorare i nostri atleti. Siamo stati tra i primi a farlo a Milano – precisa con orgoglio Lorenzo Ravazzani – Inizialmente abbiamo voluto proporre qualcosa di diverso, così Mario Magni, ex direttore del negozio di giocattoli Avalon e oggi maestro di scherma alla SG Pro Patria 1883 Milano, ha inventato un gioco per insegnare un po’ di tecnica schermistica ai ragazzi. Pronti..A Voi è la simulazione di un combattimento attraverso tabellone, miniature che sposti avanti e indietro nella pedana e le carte che simulano le varie mosse. Mentre lo perfezionavamo, lo abbiamo caricato on line per farlo provare via skype ai ragazzi. Il successo è stato immediato, nonostante insegnare la scherma al computer non sia cosa semplice e agevole

Un possibile punto di partenza per una linea dedicata allo sport

Nel giro di un anno siamo riusciti ad avere l’approvazione della Federazione Italiana Scherma, abbiamo creato delle piccole ludoteche e iniziato a commercializzare il gioco. Pronti..A Voi è stato già tradotto in lingua inglese da Gil Pezza, ex nazionale italiano da anni trasferitosi negli Stati Uniti. E prossimamente sarà commercializzato anche in Asia, un maestro di scherma di Taiwan, visto il gioco su Instagram, se ne è innamorato. E non nascondiamo che ci piacerebbe creare una linea di giochi in scatola interamente dedicata ai vari sport da proporre ai ragazzi delle scuole medie ma anche agli adulti”

Gioco di strategia, per innamorarsi della scherma

La versione in scatola rimane il nostro punto fermo, dalla quale non vogliamo discostarci. Pronti..A Voi non è comunque un gioco di fortuna ma di strategia con il quale si impara la scherma per ciò che esattamente è. Il successo tra schermidori, maestri e scuole di scherma di Milano ne è la prova più evidente. Ma siamo sicuri – conclude Lorenzo Ravazzani – che presto anche chi non pratica la scherma se ne innamorerà. E magari attraverso esso comincerà a praticarla in pedana

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