Monday Night Live, format comunicativo per stare al passo con i tempi
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Monday Night Live, ASD Briantea84 apre alla sperimentazione. Un modo nuovo di fare comunicazione per la società brianzola, nato durante il periodo di lockdown. Cinque dirette facebook di meno di un’ora, una puntata a settimana, due ospiti a puntata. Dieci ospiti totali che hanno raccontato come ASD Briantea84 ha cambiato la loro vita. Cinque serate per trasmettere agli ascoltatori le differente visioni su temi che di puntata cambiavano. Le storie raccontate ai microfoni di ASD Briantea84 dagli ospiti sono diventati una esperienza emozionale che la società pensa di replicare nel futuro. Per raccontare e raccontarsi. E rendere la comunicazione più accattivante.

Monday Night Live, comunicazione accattivante

Dal momento che non sapevamo e non sappiamo tuttora come sarà la prossima stagione – dichiara Simone Rabuffetti, addetto stampa della società brianzola – abbiamo pensato di raccontare Briantea84 in un modo diverso. Non era chiaro se quanto fatto finora potesse essere ancora valido o ci fosse bisogno di un cambiamento. Ad oggi sappiamo solo che il basket in carrozzina inizierà il 21 novembre, per le altre discipline non c’è niente di ufficiale. Monday Night Live è stata la nostra idea per rendere più accattivante la comunicazione di ASD Briantea84.

Cinque dirette facebook, dieci storie da raccontare

Cinque dirette facebook di meno di un’ora, una puntata a settimana, due ospiti a puntata. Alla fine di Monday Night Live dieci persone hanno raccontato come ASD Briantea84 ha cambiato la loro vita. L’ascoltare ha ricevuto pareri diversi su uno stesso tema, ogni puntata un tema diverso. Ne è scaturito un format non troppo lungo ma neanche troppo corto dal quale sono uscite tante storie che hanno lasciato una traccia. A posteriore, ad di là di alcune imperfezioni legate alla prima esperienza, ci ha soddisfatto. E pensiamo di replicare, perché diventi una esperienza consolidata

Tra gli ospiti, Mario Dolfin e Jacopo Geninazzi

Testimonianze preziose – sottolinea Simone Rabuffetti – sono state quelle del capitano di UnipolSai Briantea84 Cantù, Jacopo Geninazzi. Non meno significativa è stata quella del campione di nuoto paralimpico Marco Maria Dolfin, protagonista alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 nel corso delle quali ha sfiorato il podio con il quarto posto nei 100 metri rana. Nella serata finale abbiamo avuto Ruggero Colombo, compagno di squadra del nuotatore paralimpico. Le loro storie, raccontate ai microfoni di ASD Briantea84, sono l’esempio di come si vive lo sport in questa Società. Entusiasmante

Nessuno spazio per il buonismo

Nella serata dedicata ai volontari abbiamo invece voluto dare spazio a tutte quelle persone che spontaneamente e gratuitamente prestano tempo, capacità e competenze per il successo di ASD Briantea84. Senza falso buonismo ne pietismo, sono un collegamento importantissimo con tutte le altre figure presenti all’interno della società. Attorno alla Società gravitano circa 200 persone, i volontari ne sono parte integrante. Qualcuno di loro è andato oltre, come Ilaria Spadaro. E ha proseguito

Testimonianze preziose

“Con la sua testimonianza – specifica l’addetto stampa della società brianzola – abbiamo avuto la dimostrazione di come si possa in ASD Briantea84 venire coinvolti nella filosofia del gruppo e nella condivisione dei suoi valori. Partita quattro anni fa come supporto allo staff tecnico è diventata responsabile del settore nuoto. Una conferma è arrivata anche dai tecnici Elia Turconi, responsabile del basket in carrozzina giovanile, Giorgio Pagani, responsabile settore calcio e Alessandro Pezzani, responsabile settore nuoto. Ospiti di Monday Night Live, è stato interessante vedere come vivono la stessa realtà da prospettive diverse”

Ilaria Spadaro, in Briantea84 senza pietismo

Ilaria Spadaro, classe 1993, è una ex atleta agonista normodotata. Tante gare come atleta, altrettante soddisfazioni. Laureatasi in Scienze Motorie quattro anni fa, conosce Briantea84 grazie a un tirocinio di fine università. Vuole provare l’esperienza dalla altra parte, nel ruolo di tecnico. Dopo aver svolto un ruolo di supporto al gruppo, diventa responsabile del settore nuoto. “Ho da subito instaurato il rapporto con l’atleta – specifica con assoluta chiarezza Ilaria Spadaro – senza pietismo alcuno, atteggiamento che purtroppo è ancora troppo diffuso tra le persone che non conoscono il mondo paralimpico. Il lavoro da svolgere nel mondo paralimpico è comunque ancora tanto, per me è il ruolo di allenatrice è un lavoro minuzioso che richiede scambi continui”

Sempre avanti con il desiderio di stare al passo con i tempi

“Briantea84 mi ha aperto un mondo – prosegue Ilaria Spadaro – Continuo a stupirmi di quello che vedo in acqua. E scopro del nuoto ciò che ancora dovevo scoprire, nonostante i miei dieci anni da atleta agonista. Una riscoperta di quello che si può dare, un modo diverso di vivere la quotidianità. E di rimettersi in discussione, sempre e comunque in maniera positiva” Un pensiero che sposa perfettamente quello di ASD Briantea 84 e del suo Presidente, Alfredo Marson. “Ho partecipato all’ultima puntata di questo format web, è stato interessante sperimentare nuove forme di comunicazione commenta il presidente di ASD Briantea84 Guardiamo sempre avanti, con il desiderio di stare al passo con i tempi

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