Simone Barlaam: Il sogno? Un caffè con la Pellegrini e Paltrinieri
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Tre primati del mondo in tre giorni al Trofeo Internazionale Settecolli di Roma. E’ questa l’impresa del milanese Simone Barlaam, azzurro paralimpico, che ha percorso in 27”81 i 50 metri dorso, in 53”56 i 100 stile libero e in 26”59 i 50 farfalla. E ora le vacanze. La meta è delle più note: Sardegna. Il sogno? “Un caffè con Federica Pellegrini e Greg Paltrinieri”.

I miei record? Tutti belli

“Sono stati belli tutti e tre (i record). Forse il primo è quello che mi ha stupito di più, perché prepararsi durante il lockdown e riuscire a gareggiare con il coronavirus ancora in circolazione non era scontato», ha raccontato il 20enne a Corriere.it. Il nuotatore non è un talento in erba visto che nel suo palmares ci sono già sette ori mondiali e quattro europei. Il debutto in nazionale, infatti, risale ai Mondiali di Mexico City dove ha conquistato quattro medaglie in quattro gare.

L’incontro con la Pellegrini e la mia amica piscina

“Con la mia famiglia eravamo andati a seguire le Olimpiadi. Quel giorno eravamo da Harrods, io e mia sorella Alice stavamo curiosando. tra i giocattoli, quando i miei genitori videro Federica Pellegrini con Filippo Magnini e gli chiesero di fare una foto con noi. Io lei la conoscevo bene: uno dei ricordi più nitidi della mia infanzia è proprio quello del suo oro a Pechino”, ha raccontato Simone Barlaam. Record e medaglie, ma un femore fragilissimo che ha pregiudicato la crescita della gamba destra. Le sue condizioni lo hanno portato ad avere la piscina come unica alleata. “Sono sempre stato nella squadra di nuoto di Magenta, vicino al paese dove abito, Cassinetta di Lugagnano. Poi nel 2015 ho incontrato Max Tosin, l’allenatore della Federazione italiana nuoto paralimpico e Federico Morlacchi e ho fatto il salto di qualità”.

In piscina durante il coronavirus

Nuotare ai tempi del coronavirus non è stato e non è ancora facile. Ora Simone si sta allenando nelle piscine Saini e Mecenate di Milano. “Arriviamo indossando già il costume e dopo facciamo la doccia a casa”, ha spiegato Barlaam. Mentre, all’inizio del lockdown per lavorare in acqua è dovuto andare a Londra dalla sua fidanzata, Alice Tai. Infine, Simone ha un appello da fare, a quanti ignorano o sminuiscono le prestazioni paralimpiche. “Le nostre medaglie e i nostri record non valgono meno. Vorrei tanto che ci festeggiassero allo stesso modo”.

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