Calciomercato Milan: Ibrahimovic, tutta la verità sull’operazione
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Questione di stile e non di soldi, dice Raiola. Sarà, ma intanto questo nuovo matrimonio tra Ibrahimovic e il Milan è rinviato ancora una volta. Oggi la squadra si ritrova a Milanello per sottoporsi ai tamponi covid con il dubbio atroce che il suo giocatore più rappresentativo, nella prossima stagione, possa non esserci.

Calciomercato Milan, perché ritarda il rinnovo di Ibrahimovic


Di facciata, tutti ottimisti. Ottimismo che regna nelle stanze segrete di via Aldo Rossi e che traspare anche dalle parole di Mino Raiola: “Se non sono ottimista rimango a letto con le tapparelle chiuse. Stiamo parlando ma non abbiamo ancora un accordo – le sue parole a Skynon è una questione di soldi ma di convinzione, di stile, di tante cose. Il matrimonio si fa in due, se Ibra non voleva rimanere non c’era una trattativa. E una trattativa c’è”.
Rimane in Svezia, Zlatan. Niente ritiro del Milan e nessuna fretta di chiudere.
Quando Raiola parla di convinzione e stile sa benissimo a cosa allude; perché se i rossoneri davvero ritengono fondamentale lo svedese, devono dimostrarlo con i fatti. A dicembre era stata concordata un’opzione di rinnovo, mai definitiva per iscritto, a sei milioni di euro più bonus.

L’opzione di rinnovo a sei milioni di dicembre 2019

Quello che chiede Raiola è mantenere patti già sanciti. E dunque, una piccola bugia quella dell’agente italo-olandese: perché è vero che si parla di stile e convinzione, ma anche di soldi. D’altronde che Ibrahimovic sia una primadonna non lo si scopre ora. E che il coltello dalla parte del manico l’abbiano il giocatore e il suo agente è evidente: primo perché i rossoneri non hanno nessun altro centravanti in rosa e poi perché nella scuderia di Raiola ci sono anche, tra gli altri, Romagnoli e quel Donnarumma per il quale bisognerà discutere il rinnovo di contratto a breve: “Oggi ci sono altre priorità” ha tagliato corto Raiola. Il quale, ovviamente, attende l’esito della trattativa Ibrahimovic (dopo aver già dovuto incassare il mancato rinnovo di Bonaventura) per sapere come presentarsi al banco delle contrattazioni per il portiere classe 1999. Per il quale il rischio di perderlo a parametro zero l’estate prossima c’è ed è enorme. Ottimismo, ma anche apprensione. Il lieto fine tra Ibrahimovic e il Milan non pare (al momento) in discussione, ma lasciare tutto in sospeso, attendere, farsi desiderare, sono tutte cose per le quali Ibrahimovic è maestro. E con lui Raiola.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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