Shamrock Rovers-Milan 0-2: cronaca, pagelle, tabellino
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Ibra e Calhanoglu segnano, Gigio para. Come l’anno scorso, come se non fossero passati 47 giorni dalla fine della scorsa stagione all’inizio, strano, di questa nuova. Serviva una vittoria e una vittoria è arrivata, il Milan prosegue nel suo lungo cammino in Europa League e ora affronterà il 24 settembre nel prossimo turno i norvegesi del Bodo Glimt, che hanno battuto i lituani dello Zalgiris 3-1. In caso di nuovo successo, playoff per accedere ai gironi di Europa League l’1 ottobre.

Shamrock Rovers-Milan, segna sempre Ibra

Avversari di certo non di spessore, gli irlandesi dello Shamrock Rovers, ma molto volenterosi. Tanto che ad andare vicini al gol all’inizio sono proprio loro, con Donnarumma chiamato alla prima parata della serata su Green dopo un quarto d’ora di gioco. E l’incubo di una possibile clamorosa eliminazione che aleggia nell’area, per svanire però nell’immediato; perché quando hai in campo Ibrahimovic, parti sempre in vantaggio. E se al suo fianco (o meglio, alle sue spalle) ruota anche Calhanoglu, il gol è servito. Servono appena 23’ allo svedese per sfruttare l’assist del turco e siglare l’1-0: e non è un caso se la nuova stagione si riapre con la coppia che ha chiuso la precedente, come se Calha-Ibra sia una sorta di novella Stockton-to-Malone in stile NBA anni ’90.

Gabbia fa fatica

Il Milan prova a forzare con un picco di energie, ma ci pensa Gabbia (unica nota stonata di una serata tutto sommato tranquilla) a mettere pressione al Diavolo, perdendo più di un duello con l’espero Green che chiama di nuovo all’intervento Donnarumma. E se Ibra segna, Gigio para; ancora su Green, ma anche su Finn: tre interventi di spessore, assieme a quello ancora su Green nella ripresa che ben fanno capire l’importanza della prestazione del giovane numero 99 rossonero.

Secondo tempo di marca rossonera

Il secondo tempo è tutto di marca rossonera, lo Shamrock Rovers e lo stadio di Tallaght si spengono (meno le sirene di ambulanze e auto della polizia, che sfrecciano a serene spiegate nei dintorni della struttura) e il Milan chiude i conti con Calhanoglu, di sicuro il migliore in campo; il turco prima coglie il palo in rovesciata e poi segna il gol del 2-0 su assist di Saelemaekers: l’ex Bayer Leverkusen ha sia segnato che fornito un assist in quattro delle ultime sette partite disputate con la maglia del Milan in tutte le competizioni. Nel finale debutti per i due nuovi acquisti Brahim Diaz e Tonali. Tempo per rifiatare non c’è, perché tra meno di 72 ore sarà subito Serie A. A San Siro, lunedì sera, ci sarà il Bologna di Mihajlovic.

Shamrock Rovers-Milan 0-2, il tabellino

SHAMROCK ROVERS (3-4-3): Mannus; O’Brien, Lopes, Grace; Finn, McEneff, O’Neill (24′ st Watts), Farrugia (37′ st Kavanagh); Byrne, Greene (41′ st Williams), Burke. A disposizione: Pohls, Marshall, Oluwa, Callan. Allenatore: Bradley

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Kessié, Bennacer (38′ st Tonali); Castillejo, Calhanoglu (38′ st Diaz), Saelemaekers (28′ st Krunic); Ibrahimovic. A disposizione: Tatarusanu, Colombo, Duarte, Laxalt. Allenatore: Pioli

ARBITRO: Farkas (Ung)

MARCATORI: 23′ pt Ibrahimovic, 21′ st Calhanoglu

NOTE: Ammonito Grace (S). Recupero: 0′ e 3′

Shamrock Rovers-Milan 0-2, le pagelle

DONNARUMMA 7. La sua prima europea da capitano va in archivio con quattro salvataggi essenziali e una prova di spessore.

CALABRIA 6. Grande aggressività, soffre la vivacità degli irlandesi ma se la cava egregiamente.

KJAER 6,5. Non sbaglia una chiusura e spesso deve mettere una pezza sugli errori di Gabbia.

GABBIA 5,5. Tiene bene la posizione ma ogni tanto si trova in difficoltà, soprattutto contro Green. Nota dolente, urge il ritorno di Romagnoli. 

THEO HERNANDEZ 6,5. È già in condizione, come se non fossero passati appena 47 giorni dall’ultima gara. Solito motorino instancabile.

KESSIE 6. Fatica molto nel primo tempo contro Byrne, ripresa dove trova la quadratura del cerchio.

BENNACER 6. Cerca sempre la profondità e va subito in pressing sugli avversari in uscita. È in rodaggio e si vede, crescerà.

CASTILLEJO 6. Tanta corsa, molto fumo ma di arrosto se n’è visto ben poco.

CALHANOGLU 7. L’intesa con Ibrahimovic c’è, anche se un po’ arrugginita. Un assist per lo svedese ed un gol di pregevole fattura.

SAELEMAEKERS 6. Si presenta con un clamoroso liscio dal limite dell’area dopo pochi minuti; s’addormenta nel corso del match, fino all’assist per Calhanoglu in occasione del gol del 2-0. 

IBRAHIMOVIC 7. Mette palle difficili ma come se fossero facilissime; fa sempre il movimento giusto e segna un gol fondamentale. È al centro del progetto e si vede chiaramente.

ALL. PIOLI 6. Il gioco spumeggiante del finale della scorsa stagione si è visto a tratti, ma per ora conta il risultato. Si può e si deve però migliorare velocemente, la Serie A non aspetta.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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