Milan-Bodo Glimt 3-2: cronaca, tabellino, pagelle
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Nella fredda serata milanese in cui il Diavolo deve fare a meno di Ibrahimovic e rischia grosso, a scaldare i tifosi del Milan assiepati sui divani di casa ci ha pensato lui, Lorenzo Colombo. Chiamato all’ultimo a sostituire il totem svedese, rimasto a Milanello in isolamento causa covid; da ultimo della classe a sommo interprete, vista la contemporanea assenza di Rebic (squalificato) e Leao (fuori forma causa covid da poco smaltito).

Milan-Bodo Glimt 3-2, la favola di Lorenzo Colombo

E così Lorenzo Colombo da Vimercate, paese della Brianza dove è nato l’8 marzo del 2002, ha deciso di mettere da parte l’adrenalina dell’esordio e fare quello per cui è pagato: gol. Minuto 32’, combinazione Saelemaekers – Theo Hernandez – Calhanoglu e lui libero in area che segna e porta avanti un Milan andato prima sotto causa la rete di Junker al 15’ (pasticciaccio della difesa rossonera), pareggiata poi da un gol di quel Calhanoglu alla fine migliore in campo. Con la rete al Bodo Glimt, Colombo a 18 anni e 200 giorni è diventato il terzo marcatore più giovane della storia rossonera in Europa. Meglio di lui solo Sarr e Ferrario; il difensore congolese segnò a 17 anni 9 mesi e 4 giorni (Milan-Bate Borisov 4-0, 27 settembre 2001), l’attaccante italiano nella Coppa dei Campioni del 1959 segnò uno dei goal del 5-1 rossonero al Barcellona.

Il terzo marcatore più giovane in Europa

La gara non è stata bella. Il Milan ha faticato oltremodo, contro una squadra messa meglio fisicamente e più rodata. Solo un rigore in movimento sparato alto da Saltnes nel finale ha evitato lo spauracchio dei supplementari, dopo che per mezzo’ora abbondante i rossoneri sono rimasti preda dell’assalto norvegese. Ora l’ultimo ostacolo prima della qualificazione ai gironi di Europa League, i portoghesi del Rio Ave. Che hanno battuto ai rigori i turchi del Besiktas e sfideranno i rossoneri in casa l’1 ottobre.

Milan-Bodo Glimt, le pagelle 

DONNARUMMA 5,5. Non esente totalmente da colpe in occasione del secondo gol del Bodo Glimt.

CALABRIA 6. Soffre la vivacità degli avversari sulla fascia, meglio in ripiegamento.

KJAER 5,5. Junker lo fa impazzire, soffre le ripartenze dei norvegesi.

GABBIA 5. In ritardo sul gol del Bodo Glimt in apertura, serata no.

THEO HERNANDEZ 5,5. La fase difensiva è totalmente da rivedere.

KESSIE 5,5. Si fa saltare fin troppo agevolmente in occasione del gol dell’1-0, non dimostra una forma fisica eccelsa.

BENNACER 6,5. Cerca di dare le giuste geometrie. Buona prova in ripiegamento, offre l’assist a Calhanoglu

CASTILLEJO 6,5. Suo l’assist per il secondo gol di Calhanoglu.

CALHANOGLU 7,5. Una doppietta ed un assist, s’innalza a ruolo di leader in assenza di Ibrahimovic.

SAELEMAEKERS 6. Una prova di sostanza, senza infamia e senza lode.

COLOMBO 7. Alla prima da titolare va subito a segno. Ibra può recuperare con calma.

Maldini 6. Corre tanto, prova la giocata. Gli riesce poche volte però.

Krunic 6. Entra per far rifiatare una mediana in difficoltà.

All. PIOLI 6. Ma perché i nuovi acquisti non giocano mai? Un ultimo ostacolo, poi saranno finalmente gironi di Europa League.

Voto squadra 6.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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