Via Luigi Kullmann, la prima dedicata ad un hockeista
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A Monza via Luigi Kullmann, la prima dedicata ad hockeista. Venerdì 25 settembre alle 12 è prevista l’investitura ufficiale. Alla cerimonia parteciperà Sindaco Dario Allevi e l’Assessore Andrea Arbizzoni. E’ la prima volta in Italia che una strada viene dedicata ad un giocatore di hockey su pista. Si tratta di un evento storico per l’intero movimento rotellistico italiano. Artefice dell’iniziativa è il Comune di Monza, su proposta dell’Assessore Martina Sassoli.

Chi è Luigi Gustavo Kullmann, uomo di sport

Nato a Viganello (Lugano-Svizzera) il 14 agosto 1916 da Franz Kullmann e da Margherita Buhmann, una pattinatrice originaria del Baden-Wurttemberg. E’ la madre di fatto a far appassionare Luigi al rotellismo. Trasferitosi a Monza nel 1920 compie gli studi presso il ginnasio Liceo Zucchi e si laurea in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano. In un periodo storico di ristrettezze Luigi inizia a lavorare, coltivando anche la passione per l’hockey. Nel 1933, insieme a Mario Massironi, Massimo Colombo e altri giovani monzesi, fonda l’Hockey Club Skating Monza, arrivando a giocare il primo campionato italiano già a Roma nel ’34.

La rapida ascesa nell’ hockey monzese

L’ascesa dell’hockey monzese è rapida e in breve tempo Kullmann si mette in luce, tanto da essere chiamato in Nazionale nel dicembre 1935. Nonostante i soli vent’anni, Kullmann è dotato di un talento purissimo che gli vale la convocazione per il Campionato del Mondo di Stoccarda ‘36. Nella Stadthalle Luigi disputa un’incredibile sfida contro la Germania sotto gli occhi di Adolf Hitler. L’Italia batterà i tedeschi, ma un successivo pareggio con la Svizzera costerà agli Azzurri il successo mondiale.

Il tiro alla Kullmann

La splendida medaglia d’argento coincide con il primo prezioso alloro conquistato da Luigi, un trofeo che oggi brilla nella collezione di Marika Kullmann, la figlia. Con la maglia Azzurra Luigi ha disputato 70 incontri segnando 77 reti, inventando il “tiro alla Kullmann”. Un tiro accompagnato che, unito ad una finta, lo portò a segnare molte delle 800 reti realizzate. Luigi Kullmann ha chiuso la carriera da giocatore a Savona il 6 maggio del 1955, a 39 anni.

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