Quanta Club: via alla stagione agonistica e corsistica, spazio a tennis, beach volley, hockey e padel
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Presentazione ufficiale, presso la Sala Giove del Quanta Club di Milano di via Assietta 19, la Conferenza Stampa di presentazione della stagione corsistica e agonistica 20/21 del Quanta Club. Presenti tutti gli esponenti di tutti gli sport: focus su Tennis con Manuela Zoni, Maestra Nazionale. Ma spazio anche al Beach Volley con la coppia Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta, oro World Tour a Lubiana, bronzo Campionati Italiani a Caorle. Ovviamente si è parlato anche di Hockey Inline con Mattia Mai, portiere HC Milano e Nazionale; e Padel con Carlo Ruffoni, giocatore/allenatore Quanta Club.

Quanta Club, via alla stagione agonistica e corsisti

Ha aperto le danze il presidente del Gruppo Quanta, Illo Quintavalle. Un 2020 particolare, è da dedicare a tutte le persone che all’interno del gruppo hanno contribuito in modo straordinario affinché il Quanta potesse riaccogliere in sicurezza tutte le persone. Il futuro? Tra dieci giorni avremo quattro nuovi campi da padel, abbiamo deciso di investire in un periodo molto complesso”. Il presidente del Quanta Club, Ricky Tessari: “Il 9 maggio, giorno della riapertura, è stato emozionante. Mi aggiungo al ringraziamento di Illo e ringrazio anche i nostri soci, che si stanno comportando in modo perfetto”.

Il tennis, parola a Manuela Zoni

Il tennis, parola a Manuela Zoni.Il 2020 è un anno fantastico, la squadra maschile è stata promossa in Serie B, con la vittoria al TC Alberto Bonacossa. Purtroppo le ragazze hanno perso contro il Parabiago; una squadra giovanissima, con atlete di 11 anni. Speriamo di continuare a fare bene, a breve potrebbero avere delle belle soddisfazioni anche loro”. Novità? Sara Bordo sarà il mental coach della nostra agonistica, una bella novità che durerà per tutta la durate dell’anno scolastico. È un traguardo importante, credo molto in Sara perché in tutti noi c’è da accrescere questa cultura sportiva. E poi la video analisi, che porterà ad una crescita dell’aspetto tecnico”.

Al Quanta Club c’è anche il padel, parola a Carlo Ruffoni

Al Quanta Club c’è anche il padel, parola a Carlo Ruffoni: “Uno sport facile da praticare e che aiuta a socializzare. La scuola è in crescita, ad oggi con due soli campi a disposizione siamo costretti a rimbalzare le richieste dei corsisti nuovi. Appena avremo i quattro campi amplieremo il pacchetto di ore a disposizione di tutti. L’agonistica? Si dice che nella vita non si può che migliorare, mi auguro che la promozione sia solo rimandata. Quest’anno abbiamo perso solo all’ultima partita”.

L’hockey, fiore all’occhiello del Quanta Club

Responsabile giovanile dell’hockey e del pattinaggio, Mattia Mai. Che è anche il portiere del Milano Quanta che ha cominciato con due vittorie in altrettante gare la Serie A di hockey inline: “L’obiettivo è sempre lo stesso, vincere. Siamo partiti bene, vogliamo la Stella del decimo Scudetto. Le ambizioni e le attitudini saranno sempre le stesse”. I programmi di quest’anno delle giovanili. “Iniziamo ad arrivare anche i primi risultati agonistici. Il coinvolgimento della prima squadra, poi, è fondamentale. Quest’anno deve essere un anno importante”. C’è l’idea di implementare anche una squadra femminile: “E’ uno dei nostri obiettivi. Abbiamo già parecchie ragazze nelle giovanili, nel futuro prossimo faremo qualcosa”.

Il beach volley, Abbiati – Andreatta sul tetto

Il beach volley in casa Quanta Club ha registrato grandi risultati grazie ad Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta. I quali hanno subito vinto due medaglie a Lubiana e Caorle. “Risultati che noi stessi non ci aspettavamo. A livello italiano non ci accontentiamo mai – le parole di Andrea Abbiati – ma l’oro di Lubiana ha “lavato” il terzo posto di Caorle che rimane, comunque, un ottimo piazzamento”. Gli fa eco Tiziano Andreatta. “Quello di Lubiana è stato un sogno che si è realizzato. Soltanto grazie, però, al lavoro di tutti, anche di coloro che non sono scesi sulla sabbia insieme a noi”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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