Hockey Club Milano Bears, la partenza è quella giusta
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Partenza con il botto per Hockey Club Milano Bears (foto Carola Semino) sabato scorso al PalAgorà. La vittoria contro HC Pieve di Cadore è la prova che la società fa sul serio. Dietro i tre punti nella prima di campionato, il non celato obiettivo di salire subito in Sere B. Gli investimenti importanti sostenuti dalla società non riguardano però solo la squadra, rinforzata da arrivi, conferme e ritorni tra allenatore e giocatori. Si lavora per una riqualificazione del PalAgorà, dopo l’assegnazione del bando per la riqualificazione di una struttura ormai più che trentennale. Un ammodernamento necessario anche in ottica Olimpiadi. Alle quali la società vuole arrivare pronta con uno stadio in grado di ospitare anche la competizione paralimpica. Senza tralasciare l’ambizione di diventare un punto di riferimento nel panorama hockeystico nazionale. Di seguito, l’intervista all’amministratore delegato Pompeo Guarnieri e al capitano della squadra Daniel Belloni.

Hockey Club Milano Bears, investimenti importanti per un campionato di livello

Gli investimenti che abbiamo fatto sono enormi – dichiara Pompeo Guarnieri, amministratore delegato degli Hockey Club Milano Bears Abbiamo costruito una squadra di categoria superiore, vogliamo vincere il campionato e salire subito in Serie B Giocatori come Dominic Perna, Aleksandr Petrov, Lorenzo Piccinelli, Marco Franchini, Riccardo Decisi e il rientrato Simone Asinelli daranno il giusto apporto al raggiungimento dell’obiettivo. Oltre ai confermati Federico Tesini e al giovane Francesco Taufer. Insieme al gruppo di giovani dell’anno scorso che abbiamo mantenuto affinché crescano” Anche dalla panchina arriva un contributo importante. “L’anno scorso Luca De Zordo ha contribuito a creare il gruppo e lo spirito di squadra – sottolinea Daniel Belloni, capitano della squadra – Con il nuovo allenatore Massimo Da Rin abbiamo acquisito maggiore forza tattica, grazie alla sua esperienza con squadre di alto livello”

Prima di campionato con il botto

Già dalla partita di sabato scorso si è intravista una disposizione più ordinata della squadra ed una maggiore logica delle azioni in campoevidenzia Daniel Belloni – Ciò che ci serviva per crescere ancora. Vogliamo arrivare al titolo nazionale nel giro di due-tre anni” Un ottimismo condiviso. “La squadra si è dimostrata compatta – commenta entusiasta Pompeo Guarnieri – Si è giocata una bella partita in una altrettanto bella cornice di pubblico. Abbiamo avuto il numero massimo di persone che potevamo ospitare, una bella soddisfazione. Tutto ciò ci fa ben sperare per il proseguio del campionato. Vogliamo arrivare fino in fondo e raggiungere gli obiettivi, Covid19 permettendo

Non solo hockey sul ghiaccio

Hockey Club Milano Bears vuole diventare un punto di riferimento nel panorama hockeystico, non solo milanese. Dietro di essa, una società con tanti progetti. “Oltre alla squadra di hockey su ghiaccio, abbiamo una squadra di pattinaggio sincronizzato ed una di pattinaggio artistico. Per questo motivo saremo molto presenti nelle scuole, vogliamo investire sul movimento giovanile. Oggi abbiamo sessantacinque ragazzini, vorremmo presto averne un centinaio”

Bambini e ragazzi, il loro passaparola la migliore pubblicità

La scuola, quindi, come risorsa alla quale attingere per una più diffusa pratica delle discipline sul ghiaccio. “La presenza nelle scuole, dalle elementari fino alle università, è un passaggio importante nella politica intrapresa dalla società – aggiunge Daniel Belloni – Crescita della squadra e diffusione del movimento hockeystico passano necessariamente attraverso il coinvolgimento di bambini e ragazzi. Il loro passaparola è la migliore pubblicità, oltretutto a costo zero

PalAgorà, riqualificazione in partenza

Tra i tanti progetti, uno spicca su tutti. Si tratta della riqualificazione del PalAgorà, questione dibattuta ormai da anni. “Ci siamo aggiudicati il bando per la riqualificazione di una struttura ormai più che trentennale – spiega Pompeo GuarnieriGià da quest’anno partiranno i lavori che richiederanno due anni per arrivare a conclusione. Completamente a nostre spese, come nella normalità, ormai, dello sport milanese. Dove gli investimenti sono tutti sulle spalle dei privati

Olimpiadi, occasione da sfruttare

La riqualificazione del PalAgorà è però anche l’occasione per aprirsi a realtà diverse. “Nel progetto di riqualificazione abbiamo previsto anche uno stadio che possa ospitare le paraolimpiadi, il nostro allenatore Da Rin è anche l’allenatore della squadra nazionale paralimpica. Appena possibile – conclude l’amministratore delegato degli Hockey Club Milano Bears – organizzeremo un incontro internazionale di hockey paralimpico che sia di grande richiamo. Vogliamo farci trovare pronti per le prossime Olimpiadi, dovranno essere l’occasione per rilanciare l’hockey sul ghiaccio

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