Marco Aurelio Fontana: “L’ebike è il nuovo sci della montagna”
Ti piace questo articolo? Condividilo!

“L’ebike è il nuovo sci della montagna”, parola di Marco Aurelio Fontana, campione d’Italia della nuova specialità e-mtb format XCO. Il mountain biker e ciclocrossista italiano ha parlato del suo ultimo titolo vinto e del suo nuovo progetto ‘La mia bici acustica’. Lo ha fatto a margine di un evento organizzato da Le Coq Sportif per presentare il nuovo abbigliamento e l’innovativa scarpa ‘Futur’.

Sei il primo campione italiano di e-mtb format XCO…

“Sono il primo e molto contento, perché il primo campionato italiano di qualsiasi disciplina è una cosa nuova. Una cosa che va fatta a prescindere. E’ importante prendere parte a queste cose, perché sono l’inizio di qualcosa che crescerà. L’Ebike è un movimento così grosso che arriverà velocemente”.

Marco Aurelio Fontana ha creduto all’ebike prima degli altri…

“Ho iniziato ad usare la bici elettrica per trasmettere il mio modo di vedere la bici. Io uso tutte le bici, ma l’ebike da fuoristrada mi permette di fare le cose per 2. Ovvero, io ho fatto 3 Olimpiadi, almeno 15 Mondiali, ma con questa bici è diverso. E’ un nuovo modo di andare in bici. I mezzi si stanno sviluppando e io mi sto divertendo più di 20 anni fa”.

La gara è la stessa che ti ha regalato il mondo Olimpico. Cosa c’è di diverso?

“L’intensità a livello cardiovascolare è quasi uguale. L’ebike va talmente forte che a livello cardiovascolare fai battiti medi assurdi. Se in cross country fai 170-175 battiti medi con l’ebike arrivi a 180. Se una salita ripida è fatta a 60 pedalate al minuto, con l’ebike la fai a 100. Sei sempre a fuoco. Cambia la fatica muscolare, che è diversa. La spinta sulla ebici c’è ed è importante, ma non è lo stesso trauma muscolare che hai con la bici normale. La fatica è diversa”.

Cosa c’è nei tuoi piani futuri?

“Ho ideato e messo a punto un progetto che si chiama “La mia bici acustica”, che per me è quella tradizionale. E’ stato pensato insieme ad un artista, Max Casacci chitarrista dei Subsonica e nasce dalla mia volontà di far vedere che con la bici tradizionale si possono fare molte cose. E volevo dimostrare che io la bici tradizionale la uso ancora. Il mio obiettivo era far sentire come suonava la mia bici. Così ho portato Max con me. Lui ha preso il suono della mia bici: la catena, raggi, gomme e ha fatto una colonna sonora con questi rumore. E’ una cosa molto carina. Uso ancora la bici da corsa e da strada. Però l’ebike in questo momento è quella che mi appassiona di più”.

Anche nella vita quotidiana l’ebike?

“L’ebike è il presente, ed è cresciuta tantissimo. E’ il nuovo sci per la montagna. Le Dolomiti, le alpi, gli appennini hanno molte ebike. Io credo che ebike avrà uno sviluppo importante. In fondo, se siamo qui in un tennis club a parlare di bici qualcosa c’è”.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi