La Powervolley Milano perde la testa: 1-3 da Vibo, cronaca e tabellino
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L’Allianz Powervolley Milano perde la testa. In tutti i sensi, quella della classifica ma anche la trebisonda in campo. Travolta dallo tsunami Vibo Valentia, che sbanca l’Allianz Cloud 3-1, perde i suoi primi punti in classifica e deve dire addio al primo posto,  lasciando le redini saldamente in mano a Perugia. Ma soprattutto mette in mostra una prestazione preoccupante sotto il profilo mentale: i ragazzi di Piazza sono entrati in campo con l’atteggiamento sbagliato, facendosi sorprende da una Vibo Valentia che is è dimostrata comunque formazione di valore. Per quanto visto in campo, al netto dei troppi errori in fase difensiva, di un attacco a corrente alternata e di un muro quasi mai efficace come avrebbe dovuto, il 3-1 per i calabresi maturato all’Allianz Cloud appare un risultato giusto.

Powervolley Milano, approccio sbagliato al match

In tutti i set i calabresi sono sempre partiti con un ottimo vantaggio (10-4 nel primo, 6-2 nel secondo, 10-6 nel terzo e 5-1 nel quarto), segnale che qualcosa non ha funzionato a livello soprattutto mentale nel sestetto di coach Roberto Piazza. Il quale, ora, avrà pochissimo tempo per provare a rigenerare i suoi ragazzi, per un calendario molto fitto di impegni e ricco di ostacoli.

Powervolley Milano assente nel primo set

Pronti via e Vibo Valentia dimostra subito di essere più in palla e concentrata di Milano. I calabresi volano via fino al 10-4, un vantaggio che riescono ad incrementare fino a quel 18-10 che gli permette maggiore agilità. Sul 24-16 una leggera flessione, con Milano che rientra in corsa ma è costretta poi a cedere il passo sul 25-19.

Secondo set molto equilibrato 

Secondo set molto più equilibrato, con le due formazioni che rispondo punto a punto. Si viaggia a distanze minime, con l’Allianz Powervolley Milano che non riesce a scrollarsi Vibo Valentia di dosso per l’allungo decisivo. Piccolo break di Milano, che allunga sul 16-13, prima del ritorno di Vibo Valentia fino al 20-20. Milano riallunga e chiude il set sul 25-23 non senza fatica.

Terzo set, il suicidio dell’Allianz Powervolley Milano

Terzo set che comincia così com’era cominciato il primo, con Vibo Valentia che si porta subito avanti sul 10-6. Ma la rimonta, questa volta, è dell’Allianz Powervolley Milano, che si riporta fino al 16-16 dopo una grande prestazione nella parte centrale del set trascinata da Ishikawa. Milano si riporta in vantaggio sul 18-17, dopo un punto lunghissimo con la palla che non sembrava mai volesse cadere a terra. È la svolta del set, con i ragazzi di Piazza che sulle ali dell’entusiasmo guidano il set ma non riescono a chiuderlo: dal 24-22 al 24-26 per Vibo Valentia, chiuso con un’invasione di Ishikawa di tacco.

Vibo Valentia, game, set and match

Nel quarto set Vibo Valentia parte ancora una volta forte, portandosi prima sul 5-1 e poi addirittura sul 14-9. La gara, di fatto, finisce lì. Milano tira i remi in barca e abdica, mestamente, di fronte ai calabresi. Ma tempo per rimuginare sugli errori commessi non ce n’è, perché domenica c’è già un’altra sfida, crocevia interessante per comprendere le reali potenzialità di questa squadra: alle 18 sfida al PalaPanini contro quella Modena guidata in panchina dall’ex Andrea Giani.

Allianz Powervolley Milano-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3, tabellino

Allianz Powervolley Milano-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (19-25, 25-23, 24-26, 20-25)

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO: Basic 12, Kozamernik 7, Daldello, Sbertoli 1, Maar 7, Weber, Patry 15, Piano 4, Mosca 3, Ishikawa 19, Pesaresi (L). N. E. Meschiari, Staforini (L). All. Piazza

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Chinenyeze 14, Chakravorty, Neto 20, Dirlic, Saitta 4, Rossard 20, Cester 4, Defalco 14, Sardanelli (L), Rizzo (L). N. E. Gargiulo, Fioretti, Corrado, Almeida. All. Baldovin.

Spettatori: 612

Durata set: 31’, 33’, 37’, 28′

Arbitri: Goitre – Pozzato. Terzo arbitro: Pernpruner

Impianto: Allianz Cloud di Milano

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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