Europa League: Celtic-Milan 1-3, cronaca e commento
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La sera delle prime volte. Quella che sorride al Milan, che ritorna in Europa a distanza di 679 giorni dall’ultima volta e lo con una convincente vittoria sul campo di un Celtic Glasgow apparso, però, poca cosa (zero parate per Donnarumma). Il 3-1 finale è frutto delle reti di Krunic e Diaz nel primo tempo, Hauge nel finale. A suggellare la serata delle prime volte. Perché sia per il bosniaco, sia per lo spagnolo e il norvegese si è trattato della prima presenza europea con la maglia del Milan e la prima rete in campo continentale; per Krunic, oltretutto, anche il primo gol assoluto con la maglia del Diavolo, dopo che ci era andato assai vicino nel corso dell’ultimo derby. Nella ripresa il 3-1 è di Elyounoussi.

Celtic-Milan 1-3, decidono Krunic, Diaz e Hauge

Ma la sera delle prime volte ha visto anche facce meno sorridenti. Come quella di Dalot, lanciato da Pioli dal primo minuto al posto di Calabria, che non ha convinto sull’out di destra dove l’ex di turno Laxalt ha avuto vita facile. Ma nemmeno Tonali, alla prima europea con il Diavolo dopo le due maglie da titolare in campionato contro Crotone e Spezia, ha convinto appieno; l’ex Brescia è apparso un po’ contratto, forse fin troppo emozionato per la prima europea con la sua maglia del cuore.

Dalot e Tonali non bene

Rispetto al derby di sabato scorso Pioli ha optato per cinque cambi di formazione; due dei quali, Krunic e Diaz appunto, lo hanno premiato con due reti di pregevole fattura. Ed è proprio questo quello che cercava il tecnico, delle risposte da una rosa che a volte sembra ristretta, a volte fin troppo allargata. Mai come in questo momento, però, il tecnico ha bisogno di giocatori titolari di primissima fattura ma anche di panchinari di pregio, pronti a subentrare in caso di necessità. La crescita di Leao si è vista nel derby, ieri sera si è palesata quella soprattutto di Krunic, abile nel ruolo di trequartista a non far sentire la mancanza dell’infortunato Calhanoglu, del già citato Diaz e del ritorno, a buoni livelli, di Castillejo (suo l’assist in occasione del gol di Krunic che ha sbloccato il match).

Ora testa alla Roma, lunedì a San Siro

Il tutto in una serata dove Ibrahimovic, paradossalmente, non ha segnato mettendosi però molto a disposizione della squadra, con continui ripiegamenti difensivi e tentativi di suggerimenti tra le linee. Archiviato il Celtic, è ora di pensare già alla sfida di campionato di lunedì sera contro la Roma; quando a San Siro i rossoneri saranno chiamati a difendere il primo posto in classifica e proseguire una striscia di imbattibilità che dura ormai dall’8 marzo scorso.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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