Milano Quanta nella tana dei Diavoli: obiettivo esorcizzare Vicenza
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Il Milano Quanta fa visita ai Diavoli Vicenza nel match valido per l’ottava giornata della Serie A di hockey inline. Una sfida tra le due regine della classe, che finora non hanno incontrato ostacoli sui rispettivi cammini.

Milano Quanta nella tana dei Diavoli

Il match metterà di fronte, dunque, le due formazioni padrone del campionato. I meneghini sono primi con 21 punti conquistati in sette sfide giocate al pari dei Diavoli Vicenza. Ma, a differenza dei veneti, ha una differenza reti migliore. Per i ragazzi di coach Rigoni 47 gol fatti e solo cinque subiti (+42). Per i Diavoli 51 le marcature messe a segno e dieci quelle incassate (+41). A conferma che le due formazioni, almeno in questa prima fase del torneo, si sono di fatto equivalse. 

La profezia di Comencini

A pochi giorni dallo scoccare delle 38 primavere, Andrea Comencini è più in forma che mai. Lo testimoniano un inizio di stagione da due punti a partita di media e la costanza di rendimento in un reparto difensivo rossoblu a tenuta stagna: “Vero, fin qui abbiamo subito pochissime reti – ci dice al termine di una sessione di golf – E’ sempre un dato molto importante per una squadra come la nostra, che abbonda di talento offensivo. Significa che siamo partiti col piede giusto, nonostante qualche assenza che ha colpito proprio la difesa”. Ora però arriva il banco di prova più impegnativo, sabato a Vicenza contro i Diavoli (ore 20): Sono curioso di vederli in azione. Conosciamo il valore dei loro volti nuovi, in particolare Sigmund: uno stimolo in più per provare come sempre a imporre il nostro gioco. Sarà una bella partita, senza particolari assilli di classifica, visto che entrambi abbiamo centrato il primo mini-obiettivo della qualificazione diretta alla Final Six di Coppa Italia. Ma dal punto di vista psicologico la posta in palio è elevatissima”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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