Milano Quanta: niente sfida ai Diavoli Vicenza, match perso a tavolino! È lotta con la FISR per il protocollo sanitario
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Il Milano Quanta non sfiderà oggi i Diavoli Vicenza nel match valido per l’ottava giornata della Serie A di hockey inline. La decisione è stata annunciata dalla stessa società con una nota ufficiale. “L’Hockey Club Milano Quanta ha deciso di fermarsi. Oggi i rossoblù non andranno a Vicenza per il previsto match dell’undicesima giornata di campionato di hockey inline contro i Diavoli. Una decisione presa dalla società, a salvaguardia della salute dei giocatori”. 

Milano Quanta, a Vicenza non si gioca

A spiegare i motivi di questa decisione è il presidente del Milano Quanta, Riki Tessari. A oggi, nonostante una crescita esponenziale di contagi che ha toccato anche il nostro sport, la Federazione Italiana Sport Rotellistici non prevede un protocollo sanitario, che imponga alle squadre di serie A di sottoporre i propri atleti ad un test prima di ogni partita, per verificare l’eventuale positività al Covid-19. Pertanto abbiamo chiesto il rinvio della gara e sospeso preventivamente la nostra attività. Avevamo anticipato da giorni alla Federazione che in questa situazione non saremmo andati avanti: di fronte all’ennesimo ‘prendere tempo’, preferiamo fermarci. Una scelta fatta di comune accordo con Illo Quintavalle, Presidente del Gruppo Quanta, nonostante i nostri giocatori si siano resi disponibili per scendere in pista. La tutela della loro salute e di quella dei loro cari, rappresenta per noi la priorità assoluta”.

Quale futuro per l’hockey inline milanese? 

Il regolamento è chiaro, il Milano Quanta avrà persa a tavolino la partita. C’è da chiedersi se, in periodo covid, un giudice sportivo firmerà un provvedimento del genere.  Per dovere di cronaca, Milano ha chiesto il rinvio. Ma Vicenza ha rifiutato. E per il futuro? Voci di corridoio affermano che il Milano, anche per le prossime gare, manterrà la sua linea. O test pre gae o non giocherà.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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