Challenge Cup: Powervolley Milano agli ottavi senza giocare
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Passaggio del turno agli ottavi di finale della Challenge Cup per la Powervolley Milano. La formazione di coach Roberto Piazza non ha dovuto nemmeno faticare, visto che il passaggio del turno si è reso automatico in virtù del ritiro della formazione lettone dello Jekabpils Lusi. 

Powervolley Milano, niente sfida in Lettonia

La gara d’andata, valevole per i sedicesimi di finale della meno importante delle competizioni europee, si sarebbe dovuta giocare domani, 3 novembre. Annullata, di conseguenza, anche la sfida di ritorno che si sarebbe dovuta giocare l’11 novembre a Milano. Le due società avevano anche ipotizzato la disputa di entrambe le gare in una sola location. Un po’ come avvenuto nella passata edizione per la sfida sempre dell’Allianz Powervolley Milano contro gli albanesi di Durazzo, che venne disputata al Centro Pavesi in due giornate consecutive. 

Ora è attesa per gli ottavi di finale

I dialoghi tra le società, però, non hanno dato nessun esito, cosa che ha spunto i lettoni al ritiro dalla competizione. L’Allianz Powervolley Milano stacca così il pass per gli ottavi di finale del torneo, dove incontrerà la vincente del confronto tra Calcit Kamnik e OK Vardar Skopje, che si giocherà interamente in Slovenia oggi e domani. Oltre ai lettoni dello Jekabpils Lusi, ci sono altre cinque squadre che hanno deciso di ritirarsi dalla Challenge Cup. Gli ungheresi del Vrck Kazincbarcka hanno lasciato libero accesso al turno successivo ai portoghesi dello Sporting. Mentre il TF Viking Bergen, club norvegese, non giocherà contro gli svedesi del Sollentuna VC. Ritiro anche per il Partizan Belgrado, con gli ucraini del Epicentr-Podolyany Horodok agli ottavi di finale. Fuori dalla competizione anche gli svizzeri del Losanna e i finlandesi del Tiikerit Kokkola: avanzano, rispettivamente,  le formazioni estoni del Saarema VK (club estone avversario nella scorsa edizione proprio del Milano) e del Parnu VK.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi