Hockey inline, arrivano i tamponi obbligatori: Milano Quanta, ora si riaccende la sfida a Vicenza
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Arriva finalmente anche nel mondo dell’hockey su pista e dell’hockey inline l’obbligatorietà dell’uso dei tamponi rapidi per la sicurezza nei campionati. Una vittoria su tutta la linea per diverse società del movimento, tra le quali quel Milano Quanta che era pronto anche a non scendere più in campo se le cose non fossero cambiate.

Milano Quanta, finalmente arrivano i tamponi rapidi

Ad annunciare questo cambiamento la stessa FISR con una nota ufficiale. “La Federazione Italiana Sport Rotellisticisi legge introdurrà l’uso dei tamponi rapidi per garantire la sicurezza dei propri tesserati impegnati nei campionati di hockey su pista e hockey inline. FISR ha assunto una decisione importante, comunicata dal presidente Sabatino Aracu alle società convocate in una riunione online dei giorni scorsi. L’introduzione dello screening settimanale obbligatorio con i tamponi rapidi. In pratica, tutti i tesserati (atleti, tecnici, dirigenti e arbitri) potranno prendere parte ad una gara soltanto se risulteranno negativi al tampone rapido da effettuare il giorno precedente alla partita. In questo modo FISR si prefigge due obiettivi: alzare il livello di sicurezza dei campionati e ridurre al minimo il rinvio delle partite, garantendo maggiore regolarità”.

La dura presa di posizione del Milano Quanta

Il Milano Quanta ha fatto scuola. La società del presidente Riki Tessari aveva annunciato la sua ferma volontà di avere tamponi obbligatori, pena l’addio alla Serie A attuale. Un qualcosa che aveva portato la società milanese a non scendere in campo contro Real Torino e Diavoli Vicenza. Sfide che hanno sancito lo 0-5 a tavolino e sei punti di penalizzazione in classifica. Uno sforzo, però, premiato dalla decisione della Federazione.

I tamponi saranno a carico della Federazione 

Sarà la stessa Federazione a fornire gratuitamente i tamponi necessari alle società che avranno l’onere di individuare un medico di fiducia che certifichi le operazioni di screening. Tutta la parte normativa relativa all’introduzione dello screening obbligatorio comporterà la revisione del protocollo gare. Il reperimento sul mercato dei tamponi rapidi, le modifiche ai protocolli gare e alle normative vigenti e la messa a regime del meccanismo di screening richiederà circa un mese di tempo. Di qui la decisione di sospendere, nel frattempo, tutte le attività agonistiche. Le quattro settimane di stop serviranno anche a FISR per valutare per quali attività attivare l’obbligo dello screening. Al momento è certo che l’obbligo sarà introdotto nella serie A1 e A2 di hockey su pista. E nella serie A e B di hockey inline. Ma l’intenzione del presidente Aracu è quello di spingersi anche oltre, se sarà possibile.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

1 thought on “Hockey inline, arrivano i tamponi obbligatori: Milano Quanta, ora si riaccende la sfida a Vicenza

  1. Come ho già detto in un altro post,dato che la federazione ha dato ragione al Milano e al suo presidente,si dovrebbero ripetere la gare non disputate e ingiustamente perse a tavolino!…sarebbe un segno da parte della federazione,di lealtà sportiva!

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